Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta India

India - Responsabile di una scuola cattolica picchiato da 500 indù davanti alle telecamere

Immagine
di Nirmala Carvalho Fratel Philip, dell’Holy Cross, è stato sequestrato e picchiato perfino dall’ispettore di polizia. È accusato di molestie verso le studentesse della scuola, ma secondo il suo superiore e le autorità della scuola egli è innocente. Chi lo ha colpito, l’ha minacciato di morte se osa sviluppare di più la scuola e se non permette ai proprietari di un tempio indù di requisire un terreno della scuola per far passare una strada. Bangalore (AsiaNews) – Rapito da un autobus, trascinato a scuola davanti a circa 500 persone – molti con indosso la sciarpa color zafferano – picchiato fino a sfigurarlo, mentre tre telecamere dei canali del Karnataka filmavano l’assalto. Fra chi lo colpiva, anche B N Gopalakrishna, l’ispettore di polizia di Whitefield (un’area vicino a Bangalore), sempre sotto l’occhio delle telecamere. È accaduto a fratel Philip Noronha (v. foto), dell’istituto dell’Holy Cross, vice-direttore della Holy Cross School di Whitefield. Secondo i picchiatori fr. Philip ...

India - Orissa, ancora assoluzioni per chi ha attaccato i cristiani

Immagine
di Nirmala Carvalho Il sacerdote verbita Edward Sequeira, che ha subito la violenza del pogrom ed ha rischiato di essere bruciato vivo, dice ad AsiaNews: “Nessuno stupore, c’è una grande organizzazione che lavora contro di noi. Ma la Chiesa tornerà anche nei distretti rasi al suolo”. L’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar: “Pronti ad andare in appello”. Nella foto: padre Edward Sequira Kandhamal (AsiaNews) – Una Corte di giustizia dell’Orissa ha assolto ieri i cinque estremisti indù che hanno lanciato l’assalto alla comunità cristiana e ne ha rilasciati altri diciassette per mancanza di prove. Il sacerdote verbita Edward Sequeira, che ha subito le violenze del pogrom anticristiano ed ha rischiato di essere bruciato vivo (cfr.: 04/09/2008 P. Edward, scampato al rogo in Orissa: I radicali indù sono terroristi), parlando ad AsiaNews dice: “Kandhamal continua a soffrire per le violenze religiose. Molti cristiani non sono tornati, perché hanno paura di essere riconvertiti a forza all’induism...

Steve Ray, la riscossa dei cattolici in India

Immagine
d i Nirmala Carvalho Un “apologeta” americano spiega la fede cattolica e le falsità delle sette evangeliche. A Mumbai vi sono 600 gruppi pentecostali che allontanano fedeli dalla Chiesa cattolica. Per rendere i cattolici meno “politicamente corretti” e più evangelizzatori , mons. Gracias, vescovo di Mumbai, ha proposto una tre-giorni di catechismo e approfondimento. Mumbai (AsiaNews) – Almeno 2500 persone hanno affollato per tre giorni la St Peter’s Church di Bandra per ascoltare le lezioni di Steve Ray, un cattolico convertito dal protestantesimo sul valore e l’autenticità della fede cattolica, in polemica con le sette evangeliche presenti in India, che cercano di staccare fedeli dalla Chiesa cattolica. Steve Ray, americano 50enne, è nato da una famiglia di battisti. Siccome la Chiesa evangelica permetteva l’aborto, l’ha lasciata accusandola di “superficialità”. Dopo un lungo periodo di riflessione, lui, sua moglie e i suoi 4 figli sono entrati a far parte della Chiesa ca...

India - «Io, bramino e discepolo di Gandhi, ho abbracciato Cristo “luce che vince le tenebre”».

Immagine
di Nirmala Carvalho (qui a fianco nella foto con Pandit Dharam Prakash Sharma) Pandit Dharam Prakash Sharma è figlio di due eroi dell’indipendenza dell’India. All’età di 17 anni legge il Discorso della montagna, che gli fa incontrare Gesù. Dopo 20 anni di ricerca, una carriera nel cinema, negli affari e nella politica, la conversione e il battesimo. Solo Cristo “spezza la catena del peccato e trionfa sulla morte”. New Delhi (AsiaNews) – Per la prima volta all’età di 17 anni, mentre leggeva il Discorso della montagna di Gesù, ha sentito una voce che gli diceva: “Sono Io, sono Colui che stai cercando sin dall’infanzia”. Queste parole lo hanno accompagnato per più di 20 anni, fino alla conversione al cristianesimo avvenuta nel 1976. La storia di Pandit Dharam Prakash Sharma, un bramino, figlio unico di due eroi dell’indipendenza dell’India, nato in carcere e cresciuto sotto l’ala protettrice del Mahatma Gandhi, è un cammino di fede che lo ha spinto a seguire le orme di Cristo, la “lu...

India, ucciso un prete cattolico

Immagine
Un sacerdote cattolico di rito siro-malabarese, p. James Mukalel, è stato trovato ucciso e denudato sulla strada del villaggio di Thottathady (Karnataka, India del sud). Raggiunto telefonicamente dall'agenzia AsiaNews, del Pontificio Istituto Missioni Estere, il vescovo di Belthangady, mons. Lawrence Mukkuzhy, non azzarda nessuna ipotesi sulle ragioni dell'assassinio anche se esclude si sia trattato di una rapina, mentre il cancelliere della diocesi, p.Tomy Mattom, parla esplicitamente di «una esecuzione sistematica». Secondo una prima ricostruzione, P. James, 39 anni, ha trovato la morte mentre tornava alla sua parrocchia, dopo aver officiato ad un funerale nel villaggio di Thottathady. Il suo corpo denudato è stato trovato a un lato della strada, vicino alla sua motocicletta. Il corpo dell'ucciso non presenta alcuna ferita e che vi sono segni che fanno pensare che il sacerdote è stato soffocato. P. James era originario della diocesi di Tellichery e aveva accettato di lavo...

India - «Per i cristiani dell’Orissa non esiste più normalità»

Da L'Avvenire Cristiani costretti a pagare una tassa di 500 rupie per ritornare alle proprie case, oppure – come nel villaggio di Batticola – obbligati a vivere come indù. Donne cristiane oggetto di intimidazione perché in dossino un lungo velo, una pratica di ascendenza bramitica per umiliare la donna. Numerosi anche gli episodi di “apartheid religioso”: se un cristiano sta viaggiando su una motocicletta e incontra un indù, è costretto a scendere dal motociclo e proseguire a piedi per lasciar strada all’indù; quando vanno a fare un bagno in uno stagno, i cristiani devono mettersi in disparte affinché gli indù siano i primi a scendere in acqua. I cristiani «vengono mi nacciati » dai membri del Sangh Pari var (una delle organizzazioni indù più integraliste) di «pesanti conseguenze se osano andare in chiesa: se ci prova no, incorrono in sanzioni come non attingere acqua ai pozzi o raccogliere la legna». È questo drammatico il quadro che monsignor Raphael Cheenath, arcive scovo di Bh...

India - Kerala, comunisti promuovono legge per l’eutanasia. La Chiesa: Propaganda elettorale

di Nirmala Carvalho Il governo di ispirazione marxista intende legalizzare la “dolce morte” e depenalizzare il tentato suicidio. Essa prevede che sia il paziente a decidere se continuare le cure oppure lasciarsi morire. Critiche della Chiesa cattolica che denuncia un “nuovo attacco alla vita”. New Delhi (AsiaNews) – Legalizzare la pratica dell’eutanasia e depenalizzare il reato di tentato suicidio: sono le due norme proposte dalla Commissione per le riforme di legge, guidata dall’ex giudice della corte suprema V.R. Krishna Iyer, e contenute nel “disegno di legge sui malati terminali in Kerala”. “La vita è sacra – dichiarano gli 11 membri della commissione creata dal Left Democratic Front, partito al governo, di ispirazione marxista – ma il dolore prolungato, senza speranza di guarigione, è una tortura che nega persino il significato stesso dell’esistenza”. La proposta di legge elaborata dai politici del Kerala, stato dell’India meridionale, permetterebbe “ai malati terminali di mettere...

India - Orissa: ucciso il catechista assalito dai fondamentalisti indù

Immagine
di Nirmala Carvalho Yuvraj Digal, 40 anni, era stato picchiato in maniera brutale da una folla di 20 persone. Dopo il pestaggio si erano perse le sue tracce e si temeva un rapimento. Oggi la conferma della morte con il ritrovamento del cadavere. Bhubaneshwar (AsiaNews) – È stato ucciso il catechista scomparso il pomeriggio del 16 dicembre dopo aver subito un assalto da parte di una folla di estremisti indù. Yuvraj Digal, 40 anni, era originario del villaggio di Kanjamedi, nel distretto di Kandhamal (Orissa). Egli era un catechista stimato ed era considerato un leader all’interno della comunità cristiana locale. Fonti di AsiaNews confermano che il suo corpo è stato ritrovato quest’oggi privo di vita, a causa delle violenze subite durante l’attacco. Verso le 18.30 del 16 dicembre Yuvraj Digal e il figlio – Bidyadhar, 20 anni – stavano rientrando a casa dal villaggio di Tikabali – distante circa 50 chilometri – a bordo di un motociclo. Secondo il racconto fornito dal figlio Bidyad...

INDIA - Orissa, ancora uccisi e terrore in attesa del Natale

di Nirmala Carvalho Una donna è stata tagliata a pezzi e gettata nella foresta. Un’altra è scomparsa. Entrambe erano tornate al loro villaggio per cercare di mietere il riso per la loro famiglia. Il governo incapace di garantire la sicurezza. Finora non è stato fatto alcun arresto per le violenze di questi mesi. Bhubaneshwar (AsiaNews) – Terrore ancora diffuso nel distretto di Kandhamal (Orissa), dove da mesi si susseguono attacchi e uccisioni contro i cristiani. Il governo dell’Orissa spinge i cristiani a tornare ai loro villaggi, ma non garantisce alcuna sicurezza. Nei giorni scorsi, due donne cristiane sono state uccise nel distretto. Erano tornate al loro villaggio per tentare di mietere il raccolto di riso dai loro campi, sperando di garantire cibo per la loro famiglia. Una di loro, Bimala Nayak, 52 anni, è stata colpita con asce e gettata nella foresta. Il suo corpo è stato trovato in tre pezzi, fuori del villaggio di Gubria. Era uscita dal campo di rifugio di Nuagaon per mietere...

INDIA - Orissa, fondamentalisti indù offrono un premio a chi uccide un cristiano

Premi in denaro, vestiti, liquori e altri beni per chi ammazza un cristiano o ne distrugge le proprietà. Il ministro degli interni chiede la creazione di un reparto speciale della polizia per proteggere le vittime delle violenze. Nel pogrom lanciato dai fondamentalisti vengono reclutate anche le donne, addestrate in luoghi segreti all’uso di spade e bastoni. Bhubaneshwar (AsiaNews/Agenzie) – I fondamentalisti indù offrono ricompense in denaro, vestiti o generi di prima necessità a quanti riescono a uccidere leader cristiani, distruggere le loro proprietà o incendiare le chiese. L’aggravarsi della situazione ha spinto il governo indiano a creare un reparto speciale delle forze di sicurezza, per fermare l’ondata di violenze che ha investito il Paese. Questa mattina il ministro degli interni Shivraj Patil, nel corso di un summit con i vertici della polizia, ha ricordato le violenze contro i cristiani in Orissa, nel Karnataka e nel Kerala, aggiungendo che solo un reparto di sicurezza speci...

India - Fonti governative: almeno 500 i cristiani uccisi in Orissa

Il bilancio ufficiale è di 31. Una visita-inchiesta da parte del Partito comunista indiano marxista-leninista (Cpi-Ml) sui luoghi delle violenze, getta nuova luce sulle dimensioni degli attacchi e sulla situazione dei profughi. Dichiarare fuorilegge i gruppi radicali indù. New Delhi (AsiaNews) – Un rappresentante del governo locale in Orissa stima che il pogrom contro i cristiani lanciato dai fondamentalisti indù ha fatto oltre 500 morti. Egli stesso ha dato il permesso di cremare almeno 200 corpi. Il rappresentante – chiedendo l’anonimato - ha rivelato queste cifre a un gruppo del Partito comunista dell’India marxista-leninista (Cpi – Ml) in visita-inchiesta nel distretto di Kandhamal. Secondo il governo, la cifra ufficiale dei morti è di 31. Il Cpi- Ml ha organizzato il 15-16 ottobre scorso una visita ai villaggi distrutti e ai campi di rifugio a quasi due mesi dai massacri. Il gruppo ha anche incontrato e intervistato magistrati e poliziotti. Il resoconto della visita è pubblicato d...
Benedetto XVI: Cristiani d’Oriente, vittime di intolleranze e crudeli violenze Benedetto XVI lancia un nuovo appello per le chiese in Iraq e in India , perché sia garantita ai cristiani non privilegi, ma la dignità di poter vivere e collaborare alla vita della loro Patria. Egli chiede alle autorità civili di “ non risparmiare alcuno sforzo ” per garantire la legalità e alle autorità religiose di fare gesti “espliciti” di amicizia con i cristiani. Gli appuntamenti futuri con l’Africa nel 2009. Il ricordo di un missionario francescano, martire in Cina. Città del Vaticano (AsiaNews) – L’ultima parola di Benedetto XVI ricordando il Sinodo dei vescovi sulla “Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa” e dedicata alla situazione di persecuzione delle Chiese in Iraq e in India. Parlando prima della preghiera dell’Angelus, davanti alle decine di migliaia di pellegrini radunati in piazza san Pietro, egli ha detto di far suo un appello lanciato due giorni prima dai Patriarchi del...
Immagine
INDIA - Io, Sr Meena, violentata dagli indù, mentre la polizia stava a guardare di Meena Barwa Riportiamo di seguito la dichiarazione che Sr Meena Barwa ha letto ieri all’ Indian Social Institute. La suora vincendo lo stato di choc e il pudore, per la prima volta dopo due mesi dall’accaduto, ha accettato di parlare delle violenze e dello stupro che ha subito ad opera di gruppi di radicali indù lo scorso agosto, accusando la polizia dell’Orissa di connivenza con gli assalitori. Sr Meena lavorava al Centro pastorale Divyajyoti, a K Nuagaon, nel distretto di Kandhamal (Orissa), insieme a p. Thomas Chellan, anch’egli malmenato e umiliato. La dichiarazione pubblica di Sr Meena era necessaria perché la polizia in Orissa sta cercando di coprire il caso. Fra i fondamentalisti indù vi sono anche coloro che dicono che la suora fosse “consenziente” allo stupro. New Delhi (AsiaNews) – Ecco la dichiarazione completa di Sr Meena Barwa (traduzione dall’inglese di AsiaNews). Il 24 agosto scorso, ...
IRAQ - Mosul, la strage senza fine dei cristiani iracheni Ieri altri due nuovi attacchi contro la comunità cristiana: uccisi il proprietario di un negozio di abbigliamento e un ragazzo di soli 15 anni. Una fonte di AsiaNews denuncia il clima di “panico” che si respira in città e “l’indifferenza dei media” che fanno passare “sotto silenzio” le stragi. Mosul (AsiaNews) – Nuovo attacco contro i cristiani a Mosul: ieri pomeriggio un gruppo armato ha assassinato Hazim Thomaso Youssif, di 40 anni. L’agguato è avvenuto di fronte al negozio di abbigliamento di sua proprietà, a Bab Sarray; non si conosce ancora l’identità del commando omicida, ma si sospetta che vi sia la mano dei fondamentalisti islamici, in una città da tempo teatro di uccisioni contro la comunità cristiana. Nello stesso giorno è stato ucciso un altro ragazzo di soli 15 anni, Ivan Nuwya, anch’egli di fede cristiana. Il giovane è stato freddato a colpi di arma da fuoco davanti alla sua abitazione nel quartiere di Tahrir, ...

INDIA - Lalji Nayak, martire per la fede in Orissa

di Nirmala Carvalho Con un coltello ficcato nel collo, minacciato di morte, non ha rinunciato alla fede cristiana. Ma vi sono anche altri che sotto minacce sono stati costretti a convertirsi all’induismo. Cristiani feriti assaliti anche in ospedale. Nel distretto di Kandhamal altri tre villaggi attaccati. I missionari di Madre Teresa vogliono tornare per prendersi cura dei lebbrosi e dei tubercolotici. Bhubaneshwar (AsiaNews) – Lalji Nayak, torturato per costringerlo ad abbandonare la sua fede cristiana, è morto 2 giorni fa a causa delle ferite riportate. Il p. Manoj Nayak, dell’episcopio di Bhubaneshwar lo definisce “un martire per la fede”. P. Manoj racconta: “Loro [gli assalitori radicali indù] gli hanno infisso un coltello al collo, minacciandolo di ucciderlo se non rinunciava alla sua fede cristiana. Lalji, anche se era tutto ferito e sanguinante, ha rifiutato di abbandonare la sua fede. È morto il 1° ottobre all’ospedale”. Il villaggio di Lalji Nayak, a Rudangia, è stato attaccat...
Da AsiaNews notizie dal Vietnam, dall'India e dall'Iraq, dove i cristiani soffrono e sono perseguitati. Chesterton ha sempre lottato per la libertà e la vita dei cattolici e dei cristiani ovunque si trovassero, simpatizzò in particolare per gli irlandesi e i polacchi, per cui spese molti sforzi. Ecco il motivo per cui riportiamo spesso notizie sulle persecuzioni dei cattolici e dei cristiani nel mondo. Vogliamo aiutarli, dando loro voce e facendo conoscere le loro vicende ed il loro eroismo. Qui sotto trovate tre collegamenti a notizie di AsiaNews, sempre avanti a tutti a diffondere la Verità, riguardanti tre aree di grande sofferenza per i cattolici: Vietnam, India e Iraq. Arcivescovo di Hanoi: la libertà religiosa è un diritto, non una concessione del governo. Vescovo di Mumbai: ecco perché gli indù attaccano noi cristiani Iraq - Appello di mons. Sako: anche la politica cerca di annientare i cristiani irakeni
Immagine
INDIA - Due cristiani uccisi in Orissa; chiese distrutte in Madya Pradesh e Kerala; caccia ai missionari di Nirmala Carvalho I corpi delle vittime sono stati tagliati a pezzi e gettati in uno stagno. Colpite alcune chiese del ‘600 e del medioevo. Suore e preti costretti a nascondere la loro identità per sfuggire alle persecuzioni e alla riconversione all’induismo. Al raduno a Vijayawada (Andhra Pradesh) si chiede al governo di mettere fuorilegge i gruppi radicali indù. Mumbai (AsiaNews) – Non si fermano gli attacchi e le violenze contro i cristiani. In Orissa, dove da oltre 3 settimane è in atto un pogrom contro cattolici e protestanti, si registrano altre due uccisioni. Iswar Digal e Purinder Pradhan sono stati uccisi e tagliati a pezzi. Iswar Digal, del distretto di Kandhamal era del villaggio di Gatringia; è stato fermato il 20 settembre da un gruppo di estremisti indù mentre con la moglie cercava di scappare verso un campo di rifugio. La sua casa è stata incendiata. L’altra vit...
Immagine
INDIA - Card. Toppo: Testimoni della Croce di Cristo, anche per rendere l’India più libera di Telesphore P. Toppo Il card. Toppo parla della persecuzione contro i cristiani in molte parti dell’India. Occorre completare l’opera del Mahatma Gandhi e sconfiggere odio e terrorismo con la non violenza e il perdono di Cristo. Perché davvero “Solo la Verità trionfa”. New Delhi (AsiaNews) – “Il Padre della Nazione, il Mahatma Gandhi, ha portato la libertà all’India, libertà dal dominio britannico. E’ triste che la sua battaglia per la liberazione dell’India non sia ancora completa”. Riportiamo una riflessione del cardinale Telesphore Placidus Toppo, arcivescovo di Ranchi, raccolta dalla corrispondente Nirmala Carvalho in esclusiva per AsiaNews: per spiegare come le violenze anticristiane, in atto in molte parti del Paese, siano un tentativo di mantenere l’India nella schiavitù delle discriminazioni e della divisione in caste e di impedirne la completa liberazione. “Gandhi – ricorda – ha s...