Beato Pier Giorgio, guidami nel pretendere la legittima eredità di figlio di Dio
ed erede del Suo regno. Mostrami, con il tuo esempio,come essere lento all’ira
e delicato nei miei rapporti con gli altri.
Aiutami a comunicare la pace di Cristo, pronunciando parole di pace
e vivendo la vita nella pace.
Beato Pier Giorgio chiedo la tua intercessione per ottenere da Dio, che è mite
ed umile di cuore, tutte le grazie necessarie al mio bene spirituale e temporale.
Con fiducia ti chiedo aiuto …(si formula la richiesta di grazia)

venerdì, maggio 29, 2020

Scuole parentali | Speriamo che qualcuno si accorga del male che stanno facendo alla libertà.

Ecco una breve rassegna stampa a proposito delle ferite alla libertà di educazione che sono state inferte alle nostre scuole parentali (non solo la Chesterton ma tante altre in giro per l'Italia) da questo governo, creando così condizioni di ineguaglianza e disparità che contrastano con la Costituzione. Leggere per credere:

Tempi:

https://www.tempi.it/discriminati-tra-i-discriminati-sono-gli-studenti-delle-scuole-parentali/

Il Timone:
http://www.iltimone.org/news-timone/studenti-scuola-parentale-la-grande-discriminazione/

La Nuova Bussola Quotidiana:
https://lanuovabq.it/it/parentali-non-piu-fantasma-lo-stato-saccorge-della-scuola-libera

mercoledì, maggio 27, 2020

lunedì, maggio 25, 2020

Una delle frasi che ispirarono Pier Giorgio Frassati.

Pier Giorgio e alla sua destra
il nostro Francesco Vittorio Massetti
Solo i codardi chiedono al mattino della battaglia il calcolo delle probabilità; i forti e i costanti non sogliono chiedere quanto fortemente né quanto a lungo, abbiano da combattere, ma come e dove, e non hanno bisogno se non di sapere per quale via e per quale scopo, e sperano dopo, e si adoperano, e combattono, e soffrono così, fino alla fine della giornata, lasciando a Dio gli adempimenti.


Cesare Balbo, Le speranze d’Italia, Torino 1920, 272.

giovedì, maggio 21, 2020

mercoledì, maggio 20, 2020

A trent’anni dalla beatificazione di Pier Giorgio.


Cari amici, salve!

Oggi è un gran giorno perché ricorrono i trent'anni dalla beatificazione di Pier Giorgio Frassati! Ricordiamoci di chiedergli lo stesso impeto, lo stesso slancio coraggioso e senza obiezioni con cui ha seguito Gesù in tutte le circostanze della vita, senza paura e senza rispetto umano!
Preghiamo Nostro Signore perché possiamo essere come Pier Giorgio segno di speranza, di fede e di carità in un mondo oscuro ed ostile a Gesù, perché possiamo portare luce e sorriso a tutti e far conoscere atutti il Nostro Vero Re, come lui fece!

Marco Sermarini, presidente della Compagnia dei Tipi Loschi del beato Pier Giorgio Frassati.

domenica, maggio 17, 2020

Pronti a rendere ragione della speranza che è in noi.

Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.


1^ Lettera di San Pietro.

venerdì, maggio 15, 2020

Diario dalla quarantena di Cristina...

Credo che un po’ tutti noi ci siamo ritrovati immersi in questo periodo particolare senza rendercene conto, almeno per me è stato così. Giorno dopo giorno, ho poi acquisito consapevolezza di ciò che ci stava accadendo. Una situazione paradossale si tramutava in realtà sotto i nostri occhi impotenti. Ci siamo ritrovati tutti riuniti contemporaneamente sotto lo stesso tetto, cercando di venire incontro ciascuno alle esigenze dell’altro. Io in primis ho tenuto conto delle esigenze delle mie bimbe e, naturalmente, anche del mio lavoro. Che non è un lavoro tra tanti, ma delicato e difficile perché ha a che fare con le persone che più abbisognano di cura e attenzione: i bambini e i ragazzi.
Penso a come spendere al meglio il tempo che mi si offre, o meglio, che mi viene regalato in ogni istante. Nelle mie giornate il tempo vola davvero: stando sempre in casa con le mie due figlie, devo dividermi tra loro, i ragazzi della scuola Chesterton e le ragazze del doposcuola (che continuo a seguire grazie alla tecnologia!) e le faccende di casa, per lo meno nelle circostanze impellenti.
Desidero prendere il buono e il bello che la vita mi dà, anche in questo periodo di quarantena. Penso che posso fare la volontà di Dio anche in questo “casino” costante! Magari gioco con mia figlia piccola e nel frattempo tengo il telefono in mano per spiegare Aristotele al secondo superiore, mentre sono al computer con il quinto liceo le bimbe si arrotolano alle tende e quasi le staccano, mentre aiuto l’altra mia figlia nel lavoro scolastico (facendo la prima elementare, va seguita passo passo) carico i compiti sulla piattaforma “Classroom”! Però, faccio tutto questo perché voglio bene a tutti loro e prego Dio che mi dia la forza fisica e spirituale di dare il meglio di me, perché io da sola sono nulla e soltanto Lui può aiutarmi.
Spero davvero di tornare presto a rivedere tutti dal vivo e che il Signore mi doni occhi nuovi e un cuore puro per godere appieno di ciò che la vita mi riserva!
Cristina Pavone, insegnate di Filosofia al Liceo G. K. Chesterton, tipa losca.