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Visualizzazione dei post da settembre, 2026

San Giovanni Paolo II su San Pier Giorgio Frassati - Sembra che ai suoi studenti il futuro Papa avesse presentato l'esempio di Pier Giorgio

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Pier Giorgio - Card. Karol Wojtyła - Chiesa in Polonia Sembra che ai suoi studenti il futuro Papa avesse presentato l'esempio di Pier Giorgio. Uno dei suoi amici più stretti, Jerzy Ciesielski, conosceva molto bene Frassati. A tal proposito, la sua amica Maria Władyczanka ha scritto una testimonianza sul fatto che Pier Giorgio era veramente un esempio, un vero ideale da seguire per Jerzy Ciesielski³. Può darsi che don Karol Wojtyła, con il quale aveva collaborato dal 1952, lo avesse fatto innamorare dell'“uomo delle otto beatitudini”. Il gruppo degli studenti che era solito sciare insieme a don Karol si chiamava “środowisko” cioè “l'ambiente”. In questo “ambiente” si cresceva nella fede e nell'amore del prossimo, si dibattevano vari temi e si affrontavano insieme le difficoltà della vita. Così come nel “środowisko-Tipi Loschi” di Pier Giorgio. Questo tipo di formazione, che riguardava anche l'attività pastorale, fu profetico e di estrema importanza in Polonia. Perch...

Il vento arrivò a Casa Beacon… - Valeria e Cristiano! Oggi sposi!

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San Giovanni Paolo II su San Pier Giorgio Frassati - "Un uomo appassionato nel servizio ai fratelli e consumato in un ardore di carità che lo portava ad avvicinare i poveri e i malati"

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Mio fratello... Pier Giorgio Giovanni Paolo II non lo ha mai detto esplicitamente, ma tra le righe si può leggere che Pier Giorgio gli era vicino per un motivo molto personale. Pier Giorgio morì a 24 anni perché si era ammalato di poliomielite fulminante, malattia che aveva contratto dalle persone poveri ed ammalati che egli stesso assisteva. La stessa identica situazione successe sette anni dopo a un giovane medico in Polonia. Si chiamava Edmund Wojtyła ed era il fratello maggiore del futuro Papa. Edmund si ammalò di scarlattina assistendo i suoi pazienti nell'ospedale a Bielsko e morì anche lui giovane, a 26 anni. La figura di Edmund e la morte di suo fratello, che aiutava il prossimo senza risparmiarsi, hanno lasciato una traccia forte nella personalità del futuro Papa. Sino alla fine della sua vita Giovanni Paolo II ha tenuto sulla sua scrivania lo stetoscopio che usava suo fratello per curare i malati. La vita e specialmente la morte di Edmund Wojtyła avevano tanti punti in co...

San Giovanni Paolo II su San Pier Giorgio Frassati - " Da studente sono rimasto impressionato dalla forza e dal suo esempio "

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Il primo incontro Quando Karol Wojtyła ha conosciuto Pier Giorgio per la prima volta? La risposta è nelle parole del Santo Padre sopra citate. Egli afferma che sin dalla sua giovinezza ha sentito l’influsso benefico di Frassati e precisa subito che “da studente” è rimasto impressionato dalla forza del suo esempio. Come mai “da studente”? Per rispondere a questa domanda dobbiamo tornare alla città d’origine del Papa polacco: Wadowice. Da giovane Karol Wojtyła rivolse il saluto ufficiale all’inizio della Messa al Card. Adam Sapieha, arcivescovo di Cracovia, in visita presso la sua parrocchia. Dopo questo discorso-omaggio, il Card. Sapieha rivolgendosi al parroco disse: «Sarebbe bene se questo ragazzo andasse in Seminario» e il parroco rispose: «Ama troppo la filologia polacca, va all’Università». Infatti il giovane Karol dopo la maturità non andò subito in seminario, ma incominciò gli studi letterari. Chi si occupava degli studenti a Cracovia? In modo particolare i Padri Domenicani... In...

Omelia su San Pier Giorgio Frassati - "Pier Giorgio ha saputo unire al generoso servizio al Signore ed ai fratelli l'ammirazione per l'armonia del Creato"

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Cogne, 21 agosto 1994 Omelia [...] 5. Questo luogo incantevole conserva poi il ricordo di un giovane credente del nostro secolo, Pier Giorgio Frassati, che ho avuto la gioia di proclamare “beato” il 20 maggio 1990. Egli era solito frequentare la cittadina di Cogne. Esplorava con ardimento le vette che le fanno corona ed aveva fatto di ogni scalata sulle montagne un itinerario che accompagnava quello ascetico e spirituale, una scuola di preghiera e di adorazione, un impegno di disciplina ed elevazione. Confessava agli amici: «Ogni giorno che passa mi innamoro perdutamente della montagna»⁸. E continuava: «Desidero sempre più scalare i monti, guadagnare le punte più ardite, provare quella gioia pura che solo in montagna si ha» .Carissimi Fratelli e Sorelle, come San Besso e Sant'Orso, il beato Pier Giorgio ha saputo unire al generoso servizio al Signore ed ai fratelli l'ammirazione per l'armonia del Creato, l'ammirazione di Dio stesso; attraverso l'ammirazione del visi...

Pier Giorgio Frassati - La Bandiera

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Nel settembre 1921 a Roma si tiene il Congresso nazionale della Gioventù Cattolica Italiana, nel 50° anniversario della fondazione. Sono presenti più di trentamila giovani. La messa dì domenica 4 settembre è prevista al Colosseo, dove convergono le schiere provenienti da tutta l’Italia: ogni gruppo con la sua bandiera. Ma la liberal-massonica Questura fece trovare schierate le guardie a cavallo per impedire la celebrazione e i giovani furono costretti a rifluire a Piazza S.Pietro, dove la celebrazione poté aver luogo sul sagrato, seguita poi da una udienza nei Giardini Vaticani. Quando poi dal Vaticano i giovani decisero di recarsi all’Altare della Patria al canto alternato di "Fratelli d'Italia" e "Noi vogliam Dio", la Questura decise ancora ai disperdere a forza il corteo. Ecco una testimonianza che riguarda il nostro caro Pier Giorgio Frassati Pier Giorgio tiene alta con le due mani la bandiera tricolore del Circolo Cesare Balbo. All’improvviso sbucano dal po...