Seguendo Pier Giorgio Frassati vogliamo attuare un’amicizia fondata radicalmente in Gesù Cristo, attraverso la quale dare un giudizio alle vicende della vita, agire cristianamente e aiutarci nelle circostanze quotidiane.
Presto un nuovo libro del nostro amico Stratford Caldecott
Tra i giovani pellegrini giunti in Australia per la 23° Giornata mondiale della gioventù ce n’è uno che non lasciava Torino dal 1925, l’anno della sua morte: è il beato Pier Giorgio Frassati, le cui spoglie sono state portate qui dall’Italia e sistemate nella cattedrale di Sydney. I giovani pellegrini arrivano a frotte ed entrano nella grande chiesa in stile gotico. Quasi tutti s’inginocchiano per qualche momento davanti alla semplice bara in legno chiaro, esposta accanto all’uscita, che contiene il corpo di Frassati, morto precocemente all’età di 24 anni, beatificato da Papa Wojtyla nel 1990, «esempio eroico» di studente universitario che si è dedicato ai malati e ai bisognosi: un giorno regalò le sue scarpe a un ragazzo scalzo che aveva bussato alla sua porta, un’altra tornò a casa correndo perché aveva donato il suo biglietto del treno. A troncare la sua giovane esistenza fu una grave poliomielite contratta dai malati che assisteva. Ora i ragazzi di tutto il mondo guardano a lui e a...
Cogne, 21 agosto 1994 Omelia [...] 5. Questo luogo incantevole conserva poi il ricordo di un giovane credente del nostro secolo, Pier Giorgio Frassati, che ho avuto la gioia di proclamare “beato” il 20 maggio 1990. Egli era solito frequentare la cittadina di Cogne. Esplorava con ardimento le vette che le fanno corona ed aveva fatto di ogni scalata sulle montagne un itinerario che accompagnava quello ascetico e spirituale, una scuola di preghiera e di adorazione, un impegno di disciplina ed elevazione. Confessava agli amici: «Ogni giorno che passa mi innamoro perdutamente della montagna»⁸. E continuava: «Desidero sempre più scalare i monti, guadagnare le punte più ardite, provare quella gioia pura che solo in montagna si ha» .Carissimi Fratelli e Sorelle, come San Besso e Sant'Orso, il beato Pier Giorgio ha saputo unire al generoso servizio al Signore ed ai fratelli l'ammirazione per l'armonia del Creato, l'ammirazione di Dio stesso; attraverso l'ammirazione del visi...
Commenti