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Visualizzazione dei post con l'etichetta Società dei Tipi Loschi

Il 18 luglio 2026 al Pian della Mussa si svelerà una lapide in onore di San Pier Giorgio.

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La chiesetta al Pian della Mussa Sabato 18 luglio 2026, presso la Cappella della Madonna del Carmine al Pian della Mussa a Balme (TO) viene inaugurata una lapide-ricordo dedicata al Santo.  Il programma della giornata prevede: ore 10.00: ritrovo dei partecipanti ore 11.00: Santa Messa celebrata da mons. Alessandro Giraudo, Vescovo ausiliare di Torino; a seguire: inaugurazione della lapide, canti e giochi in compagnia Per il pranzo è possibile provvedere in autonomia oppure presso il ristorante Bricco al Pian della Mussa, previa prenotazione al numero 3714602870 entro il 15 luglio. L’evento è organizzato in collaborazione con il Centro Culturale Pier Giorgio Frassati e la Compagnia della Cima, con il patrocinio della Diocesi di Torino. Per informazioni è possibile scrivere a frassati100@diocesi.to.it

Lettere di Pier Giorgio Frassati - La Grivola, il frutto proibito!

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Dall'Hotel Grivola di Cogne, celebre per le gesta della nostra brava Direttrice di gita il giorno 13 settembre '24, giorno quinto decimo del quinto mese, anno primo era novella (non fascista).  Società «Tipi Loschi»  Reparto «Agitati»  Sezione «Terrore» Sottosezione «Alpinistica»  Proclama «Frutto proibito» o Grivola.  All'ala del Terrore nostro esimio compagno di altre belle gite un formidabile colpo di cannone grivolino!  Ed ora, o cittadino Perôl, noi con l'animo in preda alla viva commozione, provata alla vista dei superbi spettacoli offertici dalla natura vi mandiamo oltre al già menzionato colpo di cannone il proclama promessovi che prende nome dalla grandiosa maestà della Grivola.  Partimmo ieri sera alle 20,30 per il rifugio Vittorio Sella con lottima guida Cavagnet ed il portatore Marcello Cavagnet; la strada fu divorata e noi andavamo col pensiero alla gita della Cia-marella e specialmente ai Lestofanti e Lestofantesche ahimè! forzatamente...

Il ricordo di Don Francesco Vittorio Massetti | Marco Sermarini su L'Ancora del 12 maggio 2013.

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Don Francesco Vittorio Massetti, a San Benedetto noto come don Vittorio, nel resto del mondo come don Franz, in memoria della sua amicizia con il beato Pier Giorgio Frassati, quell’amicizia che tanto lo segnò. Non tutti forse sanno che il nostro illustre concittadino si ritrovò questo nome pur non avendo mai messo piede in aree germanofone proprio grazie a Frassati che, di ritorno da Berlino assieme a suo padre Alfredo, ambasciatore del Regno d’Italia da quelle parti, intendeva… germanizzare con la sua solita simpatia ed esuberanza chiunque incontrasse. Il 16 Maggio si commemoreranno i 25 anni dalla sua morte, ci sarà una celebrazione in Cattedrale alle ore 18.00 I miei sono ricordi personalissimi e non hanno alcuna pretesa di “storicità”. Non ebbi mai modo di incontrare don Franz anche se conobbi qualche anno prima della morte di quest’ultimo il dottor Giuseppe Filippini, che lo ospitò a casa negli ultimi anni della sua vita travagliata ed avventurosa. La fama con cui mi fu presentato...

Un interessante articolo su Pier Giorgio Frassati ed i fratelli Bonini | da La Vita del Popolo, di Treviso.

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Questo articolo tratto dal giornale trevigiano La Vita del Popolo si parla del rapporto tra Pier Giorgio Frassati ed Isidoro Bonini e suo fratello Francesco. Isidoro fu destinatario di diverse lettere di Pier Giorgio. Sono contento di aver trovato qualche riferimento sul noto Isidoro Bonini (fu anche presidente dell'IRI, che fu ente economico statale di una certa importanza) da poter condividere con i lettori del blog, affezionati a Pier Giorgio e ai suoi amici tipi loschi. Marco Sermarini _________________ Nella sua breve vita, san Pier Giorgio Frassati (1901-1925) ha avuto dei contatti non episodici con alcuni cattolici di Treviso. In una sua lettera del 1925, tra quelle pubblicate dalla sorella Luciana nel 1950 (prima edizione), il giovane universitario torinese fa esplicito riferimento a una sua futura visita a Treviso. Non si conosce se egli abbia avuto o meno il tempo di giungere nella città del Sile, poiché la morte lo colse rapida e inattesa proprio agli inizi di luglio di ...

A San Benedetto del Tronto si è parlato ancora di Pier Giorgio Frassati e di don Franz Massetti.

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Pier Giorgio e don Franz a San Benedetto del Tronto

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Grazie agli amici dell'Azione Cattolica, stasera si continua a parlare di Pier Giorgio e della sua amicizia con don Franz a San Benedetto del Tronto.

Frasi di Pier Giorgio - "Nessuno deve mancare almeno spiritualmente..."

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Torino, 13 maggio 1925. Carissimo Marco, grazie della tua cartolina, avevo dubitato che il tuo silenzio era dovuto allo studio. Venerdì 8 maggio ho dato l'esame di Preparazione di Minerali non è stato un successo, ma ho avuto 70/100 ed ora ho già incominciato un altro che spero di dare alla fine del mese. La magna carta dello statuto della nostra società ( dei Tipi Loschi, ndr) segna il 18 maggio come festa ed io ho pensato, dato che quest'anno il 18 cade in giorno feriale, di trasportare questo giorno solenne al 17 festeggiandolo con una gita a Rocca Sella. Ti mando un esemplare del programma stampato affinché tu mi mandi se puoi sollecitamente la tua approvazione ed adesione perché essendo una gita sociale dei T.L. deve riuscire nel miglior modo possibile. Nessuno deve mancare almeno spiritualmente e quindi desidererei la tua adesione... Saluti affettuosi in G.C. Pier Giorgio Luciana Frassati, Pier Giorgio Frassati. Lettere (1906-1925) .

Frasi di Pier Giorgio - "In questa lettera tre programmi per il concerto a favore dei poveri...".

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A Tina Bonelli Torino, 29 maggio 1925 Gentile Signorina D.d.g. *, Al mondo ci sono ancora delle persone che non hanno imparato a diffidare, una di queste è Beltramo**. Egli, da buon Tipo Losco mi scrive di combinare con Tina qualche gita per il suo ritorno; povero illuso! So che dopo il carnevale non si dovrebbe mettere in dubbio la sua attitudine a organizzare, ma noi, facendo tesoro dei suoi saggi consigli, diffidiamo: Beltramo più buono crede nel prossimo. Ed ora veniamo al sodo, Troverà in questa lettera tre programmi per il concerto che si darà a favore dei poveri della Madonna della Pace, soccorsi dalla nostra Conferenza; glieli invio fiducioso in ciò che è scritto nel Vangelo: "Bussate e vi sarà aperto". Mille auguri di pronta guarigione e una fraterna stretta di zampa dal Tipo Losco  Pier Giorgio Frassati Luciana Frassati, Pier Giorgio Frassati. Lettere (1906-1925) . * D.d.g. = direttrice di gita (era il titolo, tra lo scherzoso ed il serio) assegnato a Tina Bonelli. ...

Su Pier Giorgio Frassati - Francesco Vittorio Massetti racconta il funerale di Pier Giorgio.

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Racconta così Francesco Vittorio Massetti, il tipo losco Petronius Arbiter elegantiarum , il funerale di Pier Giorgio: "Il lunedì successivo si svolsero i funerali. Accorse una moltitudine da tutte le parti. La notizia della sua morte era corsa veloce fino all' estrema periferia della città. Confuso tra la folla di tutti i ceti, il grande numero dei suoi poveri. Ricordo le mani che si stendevano per poter toccare la bara trasportata a spalla dalla sua casa alla chiesa, da noi, i suoi amici”.

Lettere di Pier Giorgio Frassati, una breve antologia.

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In questo articolo sono riportati alcuni passi delle lettere che Pier Giorgio scrisse ai suoi più cari amici, con i quali fondò la Compagnia dei Tipi Loschi il 18 maggio 1924 durante una gita al Pian della Mussa.  Come ci ricordava don Primo Soldi nell'incontro del 11 settembre 1995 con le stesse parole di Pier Giorgio, la nascita dei teppisti non parte per improvvisa ispirazione ma già il 7 giugno 1921  si tentava di comporre dei gruppi con questa finalità, camminare sempre nelle vie che il Signore ci ha tracciato sia nella vita privata che nella pubblica, cooperando con il cammino che la grande famiglia degli uomini va penosamente facendo nel corso dei secoli, la promessa che il Divino Maestro nascente ha fatto agli uomini, "pax in terra hominibus bone voluntatis".  Al di là delle belle gite in montagna e delle giornate trascorse allegramente Pier Giorgio aveva ben chiaro che il legame che stringeva questo gruppo ristretto di amici era prima di tutto il patt...

Frasi di Pier Giorgio Frassati - Senza la fede nulla si può intraprendere.

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  La Fede unico potente vincolo, unica base sicura, senza di essa nulla si può intraprendere. E questa Fede che abbiamo ricevuto nel S. Battesimo e che speriamo ci accompagnerà fino all’ultimo giorno del nostro viaggio terreno e serva come legame per mezzo della preghiera a cementare spiritualmente tutti i Tipi Loschi   sparsi per l’orbe terreno. Pier Giorgio Frassati, lettera a Laura Hidalgo, 11 agosto 1924. Laura Hidalgo, alla destra di Pier Giorgio.

Frasi di Pier Giorgio Frassati - L'intuizione e la nascita dei Tipi Loschi.

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  ...Vorrei che noi giurassimo un patto che non conosce confini terreni ne limiti temporali: l’unione nella preghiera. Un vincolo indissolubile ci unirà per sempre e questo vincolo noi riteniamo sia la Fede, quella che ci ha fatto compagni di belle gite e ha fatto sì che fosse fondata su granitica base la nostra Società. Pier Giorgio Frassati, lettera a Marco Beltramo, agosto 1924.

Su Pier Giorgio Frassati - Non ha scordato la preghiera quotidiana.

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Si partì per Oulx una sera alle h. 18. Si doveva giungere verso le 22. Causa la neve abbondantissima il treno si  dovette fermare, proseguire lentamente, n'arrestarsi: si giunse alle ore 6 del giorno seguente. Si passò così tut ta la notte in viaggio. Fu una notte indimenticabile. Per la prima volta vidi chiaramente, non per merito mio, ma  per merito di Clementina Luotto, che Giorgio, oltreché essere un bravo giovane, ottimo amico, allegro e simpa tico, aveva in sé qualcosa di speciale, di superiore, direi quasi di soprannaturale. Noi stavamo al caldo nel vago ne, ed egli fuori, sotto la neve; aiutava al trasporto dei bagagli nel treno unico che stava formandosi. Noi si son necchiava, ed egli, sempre coperto dalla sua giacca da vento, passeggiava lungo i vagoni declamando versi di  Dante, Marrani, D'Annunzio. Alla fine entra nello scompartimento: rumorosamente come era suo naturale. I  dormienti si arrestano, protestano, lo zittiscono. Egli si pone in un angolo, in ...

Pier Giorgio Frassati spiegato ai più giovani, aspettando la canonizzazione - di Pamela Lainati su Lo Scarpone, periodico del Club Alpino Italiano.

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Il libro di Luca Diliberto è illustrato da Michele Bizzi, disegnatore di Topolino. Presto in tutte le librerie anche il libro sui Sentieri Frassati di Antonello Sica. Sarà capitato a qualche nonno spiegare ai nipotini il perché del proprio nome, e sentirsi magari chiedere: “ Ma allora ti chiami come uno famoso? ”. La differenza stellare di età, che oggi è ancor più enorme per via dei cambiamenti sempre più veloci e radicali apportati dalla tecnologia, fa sì che spesso l’ispiratore del nome sia un perfetto sconosciuto agli occhi dei giovani contemporanei (succede anche con i genitori). E passi se magari ci si trova a spiegare la vita di qualche santo piuttosto rinomato, ma se invece che una Lucia o un Pietro c’è un Pier Giorgio, vale la pena raccontare tutta la storia. Ed è quello che fa il protagonista del libro di  Luca Diliberto,  Pier Giorgio Frassati e la società dei tipi loschi , di Luca Diliberto , illustrato da  Michele Bizzi   (pp. 80, 12,50 euro, In dialogo ...

Frasi di Pier Giorgio Frassati - Colpi di cannone!

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Pier Giorgio e Marco Beltramo "Preparato così l'appartamento pensammo subito ad inaugurare la cucina e la sala da pranzo e bevemmo un ricco tè ahimè! non più zuccherato dalle parole di Clementina. Dopo incominciammo a cercare di occupare le ore perché dormire era una imprudenza. Pensammo ai tipi loschi assenti, alla contentezza da una parte che le signorine erano al Pian Pacias a riposarsi di una gita in collina degna della D.d.g. (direttrice di gesta) perché altrimenti rimanevano assiderate ma d'altra parte sarebbe stato bello che tutta la società al completo avesse dovuto bivaccare. E così fra pranzi, canti, recite di Dante, lezioni di astronomia e radiotelegrafia, arredamento continuo della nostra casa, passammo 12 ore, dalle 7 e mezza della domenica sera fino alle 8 di lunedì. La casa, dove il Terrore insieme al cittadino T.L. "Figaro qua, Figaro lì", e il non T.L. Cerutti ha passato una notte bianca magnifica, fu intitolata a san Pece de' Pazzi che in qu...

Frasi di Pier Giorgio Frassati - "Vorrei che giurassimo un patto che non conosce confini terreni né limiti temporali...".

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Le amicizie terrene producono al nostro cuore dolori per l’allontanamento di coloro che amiamo, ma io vorrei che noi giurassimo un patto che non conosce confini terreni né limiti temporali: l’unione nella preghiera.  Pier Giorgio Frassati, Lettera a Isidoro Bonini, 15 gennaio 1925.

23-24 novembre 1924, da una lettera a Marco Beltramo.

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23-24 novembre 1924. A Marco Beltramo ... Preparato così l'appartamento pensammo subito ad inaugurare la cucina e la sala da pranzo e bevemmo un ricco tè ahimé! non più zuccherato dalle parole di Clementina. Dopo incominciammo a cercare di occupare le ore perché dormire era una imprudenza. Pensammo ai tipi loschi assenti, alla contentezza da una parte che le signorine erano al Pian Pacias a riposarsi di una gita in collina degna della D.d:g: (direttrice di gesta) perché altrimenti rimanevano assiderate ma d'altra parte sarebbe stato bello che tutta la società al completo avesse dovuto bivaccare. E così fra pranzi, canti, recite di Dante, lezioni di astronomia e radiotelegrafia, arredamento continuo della nostra casa, passammo 12 ore, dalle 7 e mezza della domenica sera fino alle 8 di lunedì. La casa, dove il Terrore insieme al cittadino T.L. "Figaro qua, Figaro lì", e il non T.L. Cerutti ha passato una notte bianca magnifica, fu intitolata a san Pece de' Pazzi che...