San Giovanni Paolo II su Pier Giorgio Frassati - " sulla tomba di Pier Giorgio a Pollone "
Pollone, 16 luglio 1989
Visita del Santo Padre alla tomba del venerabile Pier Giorgio nel cimitero di Pollone e saluto alla popolazione
Cari fratelli e sorelle.
1. L'essere qui tra voi, oggi, mi riempie lo spirito di gioia. E, pur nella brevità del tempo in cui questo nostro incontro fraterno si svolge, mi è caro salutarvi e incoraggiare le vostre aspirazioni ed i vostri propositi di fattivo impegno nella vita ecclesiale e civica di Pollone.
Rivolgo, innanzitutto, il mio saluto alle autorità religiose e civili presenti, ed elevo per esse la mia preghiera alla Vergine Maria, affinché con la sua materna intercessione ottenga loro di svolgere sempre i rispettivi compiti con zelo e dedizione, con integrità e saggezza.
2. Mentre ringrazio tutti voi, fratelli e sorelle carissimi, per questo gesto di affetto, che vi ha raccolti intorno alla mia persona, saluto i familiari di Pier Giorgio Frassati, in particolare la sorella signora Luciana Gawrońska Frassati,
Sono stato poc'anzi presso la tomba di Pier Giorgio, illustre vostro concittadino. È anche per lui che sono venuto: volevo render omaggio ad un giovane che ha saputo testimoniare
Cristo con singolare efficacia in questo nostro secolo. Mi congratulo con voi che potete annoverarlo tra coloro che hanno maggiormente onorato la vostra comunità. Ben a ragione voi lo considerate uno dei vostri: Pollone è, infatti, il luogo d'origine della sua famiglia, qui egli era solito trascorrere le sue vacanze. qui ha compiuto tappe significative del suo cammino di crescita umana e cristiana. lo vedo in tutto questo anche una prova della fecondità dei valori evangelici, propri delle vostre tradizioni: fioriture come questa possono svilupparsi soltanto su di un tronco che affonda le radici in un terreno ricco di fede.
Anch'io, nella mia giovinezza, ho sentito il benefico influssa del suo esempio e, da studente, sono rimasto impressionato dalla forza della sua testimonianza cristiana.
Mi piace sottolineare, in particolare, il suo impegno nella conferenza di San Vincenzo de' Paoli e nell'Azione Cattolica, di
cui egli resta uno degli esponenti più ricchi di fascino. La peculiare incisività della sua testimonianza nasce dal radicalismo della sua adesione a Cristo, dalla limpidezza della sua fedeltà alla Chiesa, dalla generosità del suo impegno missionario. Egli ha offerto a tutti una proposta che anche oggi non ha perso nulla della sua forza trascinatrice. Auguro a ciascuno, specialmente ai giovani, di saper trarre dalla sua rapida ma luminosa vicenda ispirazione e incitamento per una vita di coerente testimonianza cristiana.
servanza lieta
3. Carissimi, la fede in Cristo impegna ogni credente all'osservanza generosa del comandamento della carità.
Proprio la fede e la carità hanno contraddistinto la giovane figura di Pier Giorgio Frassati. Sappiate dunque essere persone attente al vero bene della vostra comunità.
La fede, vissuta in modo intelligente e generoso, favorisce anche il progresso civile e sociale, perché apre l'animo dei cittadini alla promozione di uno stile di convivenza fondato sull'amore del prossimo, sulla giustizia e sulla solidarietà.
L'esperienza insegna che dall'accettazione volonterosa dei valori evangelici e delle norme etiche che li incarnano non deriva soltanto una adeguata risposta alle insopprimibili esigenze di beni spirituali che pulsano nel cuore umano, ma è stimolato anche il progresso umano nel suo insieme ed è facilitata la partecipazione ad esso da parte di tutti in modo completo e conforme alla dignità della persona.
4. Vi esorto, pertanto, ad accogliere con fiducia nella vostra vita il Signore Gesù, il cui messaggio evangelico si rivolge a tutti gli uomini. Quando egli parla «è la sua vita stessa che parla, la sua umanità, la sua fedeltà alla verità, il suo amore che abbraccia tutti» (Redemptor Hominis, 7). Con la forza suadente del suo insegnamento e del suo esempio egli ci propone modelli di comportamento veramente degni dell'uomo, perché fondati sulla verità della comune chiamata a far parte della stessa famiglia di Dio. Quanto più l'uomo sa riconoscersi, in Cristo, figlio dell'unico Padre, che è nei cieli, tanto più compiutamente realizza se stesso sulla terra, aprendosi costruttivamente alla collaborazione con i fratelli.
Nell'affidarvi queste riflessioni, vi auguro di custodire sempre la vostra fedeltà alle nobili tradizioni di questa terra, e soprattutto di tener alto il sentimento cristiano e religioso, che vi caratterizza, mentre impartisco di vero cuore a ciascuno di voi, ai vostri familiari, a tutti gli abitanti di Pollone e a tutti coloro che sono qui convenuti la benedizione apostolica.

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