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Visualizzazione dei post con l'etichetta Scienza

Rassegna stampa sugli stati vegetativi

10 Febbraio 2012 - CorrieredellaSera STATI VEGETATIVI. 3500 i pazienti   94 KB 10 Febbraio 2012 - Avvenire STATI VEGETATIVI. Assistenza formato famiglia   140 KB 10 Febbraio 2012 - Avvenire STATI VEGETATIVI. S al patto associazioni-ministero   104 KB 10 Febbraio 2012 - Avvenire STATI VEGETATIVI. Quant' fragile la societ che non sa pi soffrire   77 KB

Una notizia anti-tristezza grazie a Maria Grazia Gotti - La storia di Elvira Parravicini, che si prende cura dei bimbi con poche speranze di vita

Grazie alla nostra amica Maria Grazia Gotti abbiamo trovato questa bella notizia collegata ad un nostro grande amico, Enzo Piccinini. E' una bellissima notizia e ve la giriamo anche per ricordarci tutto il grande lavoro di Enzo Piccinini e di gente come lui. Ciao Marco, per bilanciare la tristezza di certe notizie, ti segnalo questo articolo, trovato su " Vite spericolate " il blog di  Massimo Pandolfi , caporedattore de  Il Resto del Carlino . Racconta della  dottoressa Elvira Parravicini , neonatologa italiana che negli USA si prende cura di bambini con pochissime speranze di vita. E che dice "c'è sempre qualcosa da fare". La donna che ha inventato gli hospice per neonati Pubblicato da Massimo Pandolfi Lun, 24/10/2011 - 12:22 LA SECONDA edizione del premio ‘Enzo Piccinini’ quest’anno va ad un’italiana, la dottoressa Elvira Parravicini, una neonatologa lombarda, da anni negli Stati Uniti, che ha creato a New York il primo  hospice  per neonati. La con...

Dal prof. Carlo Bellieni - A scuola mancano figure maschili e i primi a rimetterci sono i bambini

Da L'Occidentale I bambini non hanno più figure maschili di riferimento! E’ questo l’allarme lanciato in Francia da  Le Figaro , quotidiano di larga diffusione, col titolo: “ Salviamo i maschietti !”. Senza modello maschile, come cresceranno? Gli fa bene un mondo immaginario e reale fatto solo di gonne e figure maschili spesso (vedi la TV!) solo violente o narcisiste? Il quotidiano francese punta il dito sul fatto che nelle scuole materne ed elementari ci sono solo maestre e ha ragione; anche  in Italia , solo lo 0.7% degli insegnanti sono maschi alle materne e solo il 3.8% alle elementari. Facile dire che ai bambini serve una figura materna, ma le figure dei due sessi sono complementari e indispensabili. E avere una scuola in cui le maestre sono oltre il 90% deve far riflettere: è uguaglianza? Si dirà che nessuno impedisce a un uomo di entrare nella scuola. Già; ma un primo ostacolo è lo stipendio da maestro, che di solito non basta per mantenere una famiglia; più sostenn...

Dal prof. Carlo Bellieni - Sei "persona" solo se sei sano! Lo dice il telecristiano

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Love, Divorce and Alzheimer’s   Il telepredicatore Pat Robertson lo sostiene: essere malati di Alzheimer vuol dire essere morti! Dunque è lecito divorziare e abbandonare il marito malato, se la malattia è quella. Alla faccia di "nella salute e nella malattia"! E la cosa è ancora più grave dato che questa è proprio la settimana internazionale delle persone con morbo di Alzheimer, che dovrebbero essere curate, non abbandonate. Ma la cultura generale è questo: l'inno alla solitudine chiamato autonomia

TRA SCIENZA E FEDE NON C'E' INCOMPATIBILITA': LO SCIENZIATO SCOPRE NELLE LEGGI DELLA NATURA, L'IMPRONTA DEL CREATORE

A proposito di un recente discorso del Papa di Giacomo Samek Lodovici Tra scienza e fede c’è incompatibilità? La scienza conduce all’ateismo? Non sono pochi coloro che lo pensano, e su questa posizione sembra, per esempio, arrivato il noto astrofisico Stephen Hawking, in un libro – a cui recentemente i giornali hanno dato molto spazio – che afferma che non c’è posto per Dio nella creazione dell'Universo, perché la forza di gravità sarebbe la causa di un’autoposizione del mondo dal nulla. Di tutt’altro tenore le parole rivolte recentemente da Benedetto XVI alla Pontificia Accademia delle Scienze. Infatti, per il Papa, l’esperienza dello scienziato che investiga la natura è «quella di percepire una costante, una legge, un logos [cioè una razionalità nella natura] che egli non ha creato, ma che ha invece osservato» e questa constatazione può portare a svolgere un ragionamento (filosofico o prefilosofico) che arriva ad affermare l’esistenza di Dio, cioè «porta ad ammettere l’esisten...

Una"favola" sull'Alzheimer raccontata da Pupi Avati

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Da L'Ottimista Una 'favola' sull'Alzheimer raccontata da Pupi Avati Una sconfinata giovinezza è un film delicato e toccante, arricchito dalle ottime interpretazioni di Fabrizio Bentivoglio e di Francesca Neri di Elisabetta Pittino “Perché, perché…”, chiama Lino Settembre bambino, inseguendo per i prati invernali appenninici il suo cane “Perché”, ereditato dal padre, morto insieme alla madre in un grave incidente. È l’inizio del film Una sconfinata giovinezza. Appare poi Lino Settembre adulto, uno splendido Fabrizio Bentivoglio, giornalista sportivo di successo, sposato da 25 anni con Chicca, una brava Francesca Neri, docente di Filologia medievale alla Gregoriana. Si amano. Soffrono per non avere potuto avere figli: “Dimmi qual è il giorno, l'ora, il minuto in cui la voglia di un bambino tuo finisce”, dice Chicca al fratello Emilio (Lino Capolicchio). La storia va avanti: Lino ha l’Alzheimer. Inizia ad accusare vuoti di memoria, poi la malattia compromette...

Carlo Bellieni sull'Osservatore Romano: "I bambini invisibili"

Vent'anni della convenzione sui diritti dell'infanzia I BAMBINI INVISIBILI Osservatore Romano 2 settembre 2010 di Carlo Bellieni Il 2 settembre 1990 entrava in vigore la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia. Vent'anni e un triste bilancio, a leggere la rivista "Lancet" del maggio 2010: nonostante le dichiarazioni di intenti - vi si legge - i bambini restano ancora "invisibili". A cosa si deve questo fallimento? Alla mancata attuazione di politiche transnazionali, certo. Ma soprattutto al fatto che respiriamo ovunque propagande antinatalistiche, trasformiamo il figlio in un "diritto", lo accettiamo solo se è "su misura", prima che nasca e dopo che è nato. Insomma, il bambino ha diritti solo se è "conforme" e sa scimmiottare gli adulti: pessima premessa per dei diritti universali. Ma da dove viene quest'incapacità ad accettare il bimbo come tale? Dal fatto che il bambino - dall'embrione in ...

Il prof. Carlo Bellieni sull'Osservatore Romano: A proposito dell’aborto di Rossano Calabro

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April 27th, 2010 Per la dignità del bimbo e della donna di Carlo Bellieni Se il tema aborto non fosse un tabù laicista, nessuno potrebbe dire di non sapere, ma nessuno ne parla e allora non si sa che l'interruzione di gravidanza dopo il primo trimestre si svolge come un parto: il bimbo nasce, ha un cuore che batte, e lentamente si spegne. In Italia la legge 194 impone di non farlo quando c'è una possibilità di farlo vivere, cioè dopo ventidue settimane dal concepimento, ma se nasce prima non è detto che nasca morto, anzi: è in grado di sentire il dolore (circa dalla ventesima settimana) o di far piccoli movimenti. Se si guarda il piccolo torace si vede a occhio nudo il cuore battere. Non si può far finta di non saperlo. L'aborto tardivo sta creando malcontento all'estero, anche nei confronti dell'escamotage detto partial birth abortion ("aborto a nascita parziale"), che in una fase di gravidanza avanzata, a me...

Papa: tra scienza e fede non c’è opposizione, malgrado alcune passate “incomprensioni”

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Papa: tra scienza e fede non c’è opposizione, malgrado alcune passate “incomprensioni” Benedetto XVI illustra all’udienza generale la figura di sant’Alberto Magno, uomo di cultura “prodigiosa”. Il ricordo di Enrico Medi e degli scienziati che “hanno portato avanti le loro ricerche ispirati da stupore e gratitudine” verso il Creatore. Città del Vaticano (AsiaNews) – Tra fede e scienza “non vi è opposizione, nonostante alcuni episodi di incomprensione che si sono verificati nella storia”: in quanto “il mondo naturale è un libro scritto da Dio, che noi leggiamo in base ai vari approcci offerti dalle scienze”. E’ il “dialogo” tra scienza e fede, tema caro a Benedetto XVI, del quale il Papa è tornato a parlare, oggi (ieri 24 Marzo 2010, ndr), nel discorso rivolto alle 11mila persone presenti in piazza san Pietro per l’udienza generale. Occasione per riproprre il tema è stata data al Papa dall’illustrazione della figura di sant’Alberto Magno, “uno dei più gran...

Eutanasia - Oggi ricorre un anno dalla morte di Eluana Englaro

Oggi ricorre esattamente un anno dalla morte della povera Eluana Englaro . Noi ci siamo battuti molto nel nostro piccolo perché Eluana rimanesse in vita, anche perché siamo certi che questo fosse il suo vero desiderio, oltre che (ed in primis ) per il fatto che crediamo che la vita sia la cosa più sacra che c'è, più sacra dell'idea che abbiamo noi della vita stessa. Oggi vi proponiamo la lettura di Avvenire , che ha molte molte cose interessanti da leggere, per primo l'articolo di Marina Corradi inviata presso la clinica lecchese che accolse per tanti anni Eluana. Ma, ripetiamo, ci sono tante altre cose da leggere che meritano, come la storia di Massimiliano , oppure ciò che accade a Liegi . Basta andare nel sito di Avvenire: http://www.avvenire.it Noi nel nostro piccolo continuiamo a lottare per la vita e per la cultura della vita, a diffondere giudizi sani su questo tema. Vi ricordiamo infatti la storia del nostro Massimiliano Amolini e del suo bel libro tutto esaurito ...

Papa: il valore etico della biomedicina si misura con il rispetto alla persona

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Nella società attuale si tende a sostituire la verità con il consenso, mentre la Chiesa propone valutazioni morali “alla luce sia della ragione che della fede”. La legge morale naturale è fondata nella stessa natura umana e interpella “la coscienza e la responsabilità dei legislatori”. Città del Vaticano (AsiaNews) - Il valore etico della biomedicina “si misura con il riferimento sia al rispetto incondizionato dovuto ad ogni essere umano, in tutti i momenti della sua esistenza, sia alla tutela della specificità degli atti personali che trasmettono la vita”. Questo principio, ribadito oggi da Benedetto XVI, trova la sua ragion d’essere nella legge naturale, prima ancora che nel cristianesimo, ed il suo fondamento nella verità, che spesso oggi si “tende a sostituire con il consenso, fragile e facilmente manipolabile”. Il Papa - che evidentemente non si cura di tale “consenso” - ha trovato nell’odierno incontro con i partecipanti all’assemblea plenaria della Congregazione per la dottri...

Dite a Renzo che sono felice

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Splendido pezzo, splendida storia Vita quotidiana delle persone in stato vegetativo al Don Orione di Bergamo di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro Tratto da Il Foglio del 13 gennaio 2010 Dite a Renzo che io sono felice”. Renzo è un nome di fantasia, però questa non è la scena madre di un romanzo, è un commovente frammento di realtà. E la realtà, quando è così intima, va protetta e avvolta almeno in quello che resta del pudore al tempo delle leggi sulla privacy. Renzo e la moglie, che gli ha mandato a dire la sua felicità, non hanno bisogno di un separé dietro cui nascondersi, ma di un luogo in cui chiedere e ricevere attenzione e rispetto. Perché lei, che chiameremo Lucia, gli ha fatto sapere della sua capacità di amare e di essere felice pur trovandosi in un letto, in quella condizione che oggi la medicina chiama “stato vegetativo”. Detto più brutalmente, ma con meno imprecis...

L'omelia e le parole all'Angelus di oggi 6 Gennaio 2010 di Papa Benedetto XVI

Nel collegamento qui sotto trovate l'omelia e le parole all'Angelus di Papa Benedetto XVI: umiltà, scienza, fede, ragione. Quante cose abbiamo da imparare! http://212.77.1.245/news_services/bulletin/notizia.php?lang=it&index=24916

Buone notizie! La storia di Rom Houben, che esce dallo stato vegetativo e ci dimostra quanto quelli nel suo stato amano la vita.

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Da Avvenire del 25 Novembre 2009 La storia di quest'uomo, uscito dallo stato vegetativo dopo 23 anni. Questo dimostra tante cose, come ad esempio che si danno per "perse" numerose persone che non lo sono, che si uccidono persone che vorrebbero vivere e a cui si attribuiscono volontà presunte in base a concezioni che si hanno prima di aver provato quanto vale davvero la vita, che si considerano lecite e legittime le soppressioni di persone in questo stato mentre sono totalmente fuorilegge e da considerare come tali in un paese che vuole dirsi civile. Evviva Rom, evviva quelli che danno la vita per le persone come lui. Vivere, ed essere considerato morto. Piangere, gridare, e non avere nessuno, là fuori, che sente, o lo crede possibile. Questo orrore è toccato a Rom Houben, l’uomo che da ieri racconta la sua storia a tutto il mondo con la punta di un dito, attaccata alla tastiera del computer. Una tomba per corpo, una madre instancabile a portarlo dai medici di ogni dove, s...

RU486 - Andate a leggere il blog della Società Chestertoniana Italiana

Cari Amici, avete sentito della sporchissima faccenda della pillola abortiva RU486. Per saperne di più, in base ad un giudizio cattolico e razionalmente fondato, andate a leggere il blog della Società Chestertoniana Italiana , e troverete amplissima descrizione di tutto. Noi cattolici siamo contrari, allora è bene dirlo e con chiarezza, diffondere le notizie vere su questo argomento che non è una conquista ma un pesante regresso. Esistono forti controindicazioni all'uso di questa pillola, ma pochi lo dicono., ed è gravissimo. Leggete, allora, e informiamoci correttamente, informiamo correttamente.