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Stasera tocca a San Giuseppe da Copertino e a fra Roberto Brunelli!

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Forse molti studenti si sentiranno sollevati sapendo che anche San Giuseppe da Copertino faceva una gran fatica a stare sui libri in quanto, anche se studiava molto, non ricordava niente.  Per molti versi diciamo che la natura con lui fu matrigna: ebbe problemi seri di salute, non era dotato di grande intelligenza e difettava di memoria, non possedeva capacità organizzative o ricchezze familiari. In compenso ebbe da Dio grandi carismi e doni straordinari come il dono dell’estasi, di grande discernimento delle coscienze, del buon consiglio e anche profetici.  Ma è santo non per questi doni ma per il suo "sì" quotidiano a Dio durante tutta la vita.  Giuseppe visse di grande fede, di totale abbandono nella Provvidenza, di un amore tenerissimo per la Madonna che considerava la sua Mamma, di pazienza, di umiltà e di preghiera. Tutto fu vissuto in maniera eroica. Qui sta la sua santità, non tanto la fama (col grande imbarazzo) che gli diede già in vita la “capacità di volare” ...

San Giuseppe da Copertino: "l'Asino che sapeva volare" - Venerdì 19 giugno 2026 ore 21.30. Leggete l'articolo su L'Ancora.

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un interessantissimo volume su San Giuseppe da Copertino, “Santo dei Voli” e “Patrono degli studenti”, mistico pugliese sepolto in terra marchigiana nel Santuario di Osimo, sarà presentato venerdì 19 giugno alle ore 21.30 al Centro educativo “La Contea”, in via Santa Lucia Alta, 25 di San Benedetto del Tronto, nell’ambito dei festeggiamenti che i Tipi Loschi organizzano in memoria di San Pier Giorgio Frassati. San Giuseppe da Copertino è probabilmente il santo più “straordinario” e più “simpatico” dell’agiografia cattolica. La sua vita fu tutto questo: il cruccio di sentirsi ignorante, la croce della persecuzione e di una lunga carcerazione, l’ansia dell’uccello in gabbia che tenta di volarsene lontano. E’ il santo che più di ogni altro ebbe il dono della levitazione, insieme a quello della bilocazione e della lettura dei cuori. Proprio nel secolo di Newton sfidò la legge di gravità. Fu un gran dono di Dio alla Chiesa del ‘600: per anni e anni fu maestro di ...