Seguendo Pier Giorgio Frassati vogliamo attuare un’amicizia fondata radicalmente in Gesù Cristo, attraverso la quale dare un giudizio alle vicende della vita, agire cristianamente e aiutarci nelle circostanze quotidiane.
Giulia Merlo teneva pensione in Via Giuseppe Verdi 12 ad alcuni studenti universitari e ricorda come Pier Giorgio, pur conoscendoli appena, quando mancavano di un libro, era lui a portarlo subito in prestito, anche se non glielo avevano chiesto e diceva: «tanto in casa l'ho doppio» in modo che non sembrasse la sua elemosina. E quelli accettavano senza poter capire se egli si privasse realmente di quel volume e se gli costasse poi fatica il procurarselo di nuovo. Ma a lui non interessava questo: egli era felice che quei giovani provenienti dalla campagna, con chi sa quali sacrifici da parte dei genitori, potessero studiare .Quando Lea Bersezio criticava la sua decisione di farsi ingegnere minerario rispondeva «E' bello signora, andare nelle miniere mi troverò con tutti gli operai (Pier Giorgio aveva scelto la facoltà di Ingegneria Mineraria proprio per stare vicino ai minatori, cioè quei lavoratori che stavano peggio di tutti, ndr)». Rammento ancora benissimo un pover'uomo d...
Ricordo che certe volte anche in tono canzonatorio qualcuno diceva «sai che Frassati prima di venire al Politecnico va a girare per le soffitte?». Ma di positivo poi non si sapeva nulla, perché lui non parlava di ciò che faceva. (Paolo Barla) E Giuseppe Rossi lo conferma dicendo: «Pier Giorgio correva sempre e rammento benissimo che una delle vie da lui più battute era Via Santa Chiara, dove sorgono le case popolari». Alle mie domande spesso rispondeva: «vado in Via Santa Chiara». E Carlo Lizier sapeva che andava a finire in qualche soffitta, ma dove andasse e cosa facesse egli da Pier Giorgio non lo seppe. «Chi trova un amico, trova un tesoro». E egli era veramente tale. Con lui si poteva parlare liberamente, confidare qualunque cosa, tanto era comprensivo e discreto, ricorda Tina Ajmone Catt. «Frassati, dica una Ave Maria per me», «con piacere» rispondeva, «e ne dirò due». Ed era anche questa la sua carità, una carità che raddoppiava sempre l’aiuto richiesto. (Mio Fratello Pier...
Veniva (Pier Giorgio Frassati, ndr) di solito a comprare libri di alta cultura religiosa che poi finiva di regalare a persone amiche. Sapeva che il mio negozio era aperto da poco e nonostante insistessi, non voleva lo sconto. «Lo faccio a tutti» dicevo, «perché a lei no?». Ma egli non voleva perché sapeva che avevo otto figli. (Paolo Viano) (Mio Fratello Pier Giorgio - La Carità, Luciana Frassati Ed. SEI)
Commenti