Seguendo Pier Giorgio Frassati vogliamo attuare un’amicizia fondata radicalmente in Gesù Cristo, attraverso la quale dare un giudizio alle vicende della vita, agire cristianamente e aiutarci nelle circostanze quotidiane.
Guareschi, Chesterton e l'esperienza della scuola parentale
Dico: una lettera forse trascurata. Sembra solo un elenco di progetti e cose che gioiosamente ed entusiasticamente Pier Giorgio dice di aver fatto e che farà, là in Germania e dintorni. In realtà l'ultima riga prima dei saluti contiene una domanda che incarna uno dei punti fermi della sua vita, che poi in qualche modo approderà ai Tipi Loschi e che non si sarebbe fermata lì. Ecco cosa albergava nel cuore e nell'intelligenza di Pier Giorgio, ecco cosa aveva in mente e cosa gli ispirava la fede cattolica. Ecco dove e come seguirlo. Marco Sermarini Carissimo Villani, oggi solamente ho fatto la conoscenza col dott. Sonnenschein, simpatico prete, che parla abbastanza bene l’italiano e che si occupa pure degli italiani residenti a Berlino. Mi sono informato del movimento cattolico studentesco ed ho appreso che circa la decima parte degli studenti berlinesi professa la nostra stessa religione. Per l’opera del dott. Sonnenschein, la quale da 15 anni era diretta a preparare i giovani st...
ALLA SORELLA LUCIANA Torino, 19 maggio 1920 Carissima Luciana, sono stato solo in questi giorni perché papà è andato a Roma domani probabilmente ritornerà. Ieri sera sono stato a pranzo dai Banzatti, che mi hanno incaricato di salutarvi tutti. Dì a mamma che oggi è arrivato il quadro di Venezia. Non sappiamo se si debba aprire la cassa oppure farla portare in via Cristoforo Colombo'. Avete ricevuto i due telegrammi? Grazie delle cartoline. Noi tutti stiamo bene. Saluti ai Marchisio baci a te a Mamma ed a zia da Pier Giorgio
https://youtu.be/pTYQIx8G05w?is=f9JPHVD7xus0qwK4 VITE DI SAN BENEDETTO: Vittoria Giuliani | Capitolo I 🪢 Vite di San Benedetto è la rubrica di Piccole Realtà, sezione della nostra Radio Notting Holl, che vuole raccogliere e dar voce alle biografie della gente comune di San Benedetto del Tronto. Come primo episodio abbiamo voluto raccontare la vita di Vittoria Giuliani, classe 1937, nata e vissuta a San Benedetto. "Se chiudo gli occhi, riesco ancora a vedere la San Benedetto di allora. Non era la città turistica di oggi; era un paese povero, fatto di fatica, di gente che viveva con quello che il mare o la terra concedevano. Io sono nata nel 1937: dicono che fossi uno "spizzico di guerra", perché sono venuta al mondo proprio mentre la guerra stava per scoppiare." Ascoltate il podcast🎙️
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