"Alle sette del mattino; Pier Giorgio sollevò il capo: <<Mariscia, - chiese -, chiami Italo. Lo mandi dal dottor Alvazzi>>. <<Aspetti, - lo pregò ancora Mariscia, - il dottore ha vegliato fino a tardi la nonna. Lo lasci riposare>>. Fu poi nostra madre a raccogliere la sua preghiera disperata...Ma ancora una volta non ci furono orecchi per intendere, e la risposta fu decisa, anche se data pietosamente: <<Italo ha avuto le febbri, lasciamolo dormire. Il dottore verrà>>. Il dottore aveva vegliato, Italo era convalescente. E Pier Giorgio? Pier Giorgio era moribondo e questo non contava ancora...Pier Giorgio si rassegnò ad attendere. Quando c'era da pagare di persona, non si tirava mai indietro, nemmeno nelle ore estreme della vita... Anche nella sofferenza sperava di poter recare lui conforto agli altri, specialmente alla mamma, di partecipare più intensamente alle preghiere per la nonna... ...finalmente alle nove arrivò il dottor Alvazzi...<...