Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Paolo VI

Su Pier Giorgio - Luciana Frassati: "Continuo a stupirmi di mio fratello..."

Immagine
Io continuo a stupirmi di mio fratello. Sono felice che la Chiesa abbia riconosciuto quella santità che a me sfuggiva quando era in vita. Noi eravamo come due gemelli, gemelli di scuola. L'hanno capito prima di me le persone più umili e semplici, come le donne che lavoravano in casa nostra. Erano i bambini, i poveri che se lo sentivano più vicino. L'ha capito molto bene il domenicano p. Ceslao Pera. Monsignor Montini con cui eravamo in grande amicizia e che da Papa ordinò l'avvio del suo processo per la causa di beatificazione; ma è soprattutto l'attuale Pontefice Giovanni Paolo II ad averlo capito. Quasi ogni sera io rivivo il dramma della sua morte, quel suo misterioso sorriso davanti alla morte, mentre riceveva il conforto degli ultimi Sacramenti. Luciana Frassati in Primo Soldi, Verso l'Assoluto. Pier Giorgio Frassati . Luciana Frassati in gioventù

Su Pier Giorgio Frassati - Mons. Montini (Paolo VI): Pier Giorgio risponde con la vita.

Immagine
Come essere ancora cristiani? Pier Giorgio risponde con la vita. È una prima, intuitiva risposta che risalta agli occhi di chiunque os­servi quella vita, sia egli fratello di fede o no. Egli è un forte. Il suo profilo fisico lascia trasparire questa caratteristica, così cara ai giovani e così esaltata dai moderni. Era robusto, sano, diritto. Co­sì l’hanno visto quelli che l’hanno guardato da fuori. Prima d’accorge­si ch’era d’animo santo, hanno visto ch’era d’animo forte. Era forte perché austero. Austero e dolce e vivo. Perché dalla comunione con Dio consolatore, soave ospite dell’anima, interiore freschezza, attingevi vivificante alimento. Fra la tua opera esterna, la tua interna dirittu­ra morale e la tua assiduità all’altare di Dio v’è relazione certissi­ma. Un giorno forse la Chiesa ci dirà che davvero tutto t’è dalla for­za di Dio, segreto della tua giovinezza. mons. Giovanni Battista Montini (S. Paolo VI), 3 giugno 1932, dal discorso a sette anni dalla morte di Pier Giorgio Fras...

Su Pier Giorgio Frassati - Paolo VI, 2 settembre 1963.

Immagine
Non crediate che le esigenze obbiettive della verità e la tutela, con cui la Chiesa presidia la sua verità religiosa, abbiano ad inceppare la libertà dei vostri studi e della vostra professione intellettuale. Conservate «la passione della fedeltà» alla Chiesa, che fu prerogativa gloriosa della FUCI fin dai suoi primi passi; e conservate quale patrimonio, che non è peso portare, ma riserva d’energia, l’esempio dei migliori che dettero alla FUCI un volto vivo, moderno e cristiano, come Mons. Giandomenico Pini, Pier Giorgio Frassati, Igino Righetti, Renzo De Sanctis, Sergio Paronetto, Teresio Olivelli, Carlo Bianchi, Itala Mela, Mons. Luigi Pelloux, Luigi Scremin, per citare solo alcuni di chi ci ha preceduto nell’altra vita. San Paolo VI, 2 settembre 1963.