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Da Tempi: «Rehman si è battuta per Asia Bibi, la difenderemo. Ma il processo per blasfemia forse non ci sarà»

http://www.tempi.it/rehman-si-e-battuta-per-asia-bibi-la-difenderemo-ma-il-processo-per-blasfemia-forse-non-ci-sara#.UP7PrqUQi64 Intervista a Peter Jacob, direttore esecutivo Commissione giustizia e pace della Cei pakistana: «L'ambasciatrice negli Usa ha proposto di cambiare la legge sulla blasfemia ma non è blasfema. Per ora è partita l'indagine». Leggi di Più:  Pakistan, blasfemia: «Rehman forse non andrà a processo»

Bhatti santo subito, lo chiede il popolo.

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Lo trovate  qui .

Ecco il testamento spirituale di Shahbaz Bhatti (bellissimo).

"Il mio nome è Shahbaz Bhatti. Sono nato in una famiglia cattolica. Mio padre, insegnante in pensione, e mia madre, casalinga, mi hanno educato secondo i valori cristiani e gli insegnamenti della Bibbia, che hanno influenzato la mia infanzia. Fin da bambino ero solito andare in chiesa e trovare profonda ispirazione negli insegnamenti, nel sacrificio, e nella crocifissione di Gesù. Fu l’amore di Gesù che mi indusse ad offrire i miei servizi alla Chiesa. Le spaventose condizioni in cui versavano i cristiani del Pakistan mi sconvolsero. Ricordo un venerdì di Pasqua quando avevo solo tredici anni: ascoltai un sermone sul sacrificio di Gesù per la nostra redenzione e per la salvezza del mondo. E pensai di corrispondere a quel suo amore donando amore ai nostri fratelli e sorelle, ponendomi al servizio dei cristiani, specialmente dei poveri, dei bisognosi e dei perseguitati che vivono in questo paese islamico. Mi è stato richiesto di porre fine alla mia battaglia, ma io ho sempre rif...

Shahbaz Bhatti, cattolico difensore dei deboli e degli emarginati

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Il ministro per le Minoranze veniva da una famiglia cattolica profondamente impegnata per la giustizia. Del suo lavoro diceva: "Voglio solo un posto ai piedi di Gesù. Voglio che la mia vita, il mio carattere, le mie azioni parlino per me e dicano che sto seguendo Gesù Cristo". Islamabad (AsiaNews) - Shahbaz Bhatti, il ministro ucciso oggi dai Talebani pakistani, era nato il 9 settembre del 1968, in una famiglia cristiana originaria del villaggio di Kushpur. Suo padre Jacob, ha servito a lungo nell'esercito; poi si è impegnato nel campo dell'istruzione, ha insegnato a lungo ed è stato presidente del consiglio delle Chiese di Kushpur. Nell'autunno del 2010 è stato ospitalizzato a Islamabad. Secondo fonti locali, le sue condizioni sono peggiorate decisamente dopo la notizia dell'assassinio del governatore del Punjab, Salman Taseer, il 4 gennaio 2011. E' entrato in una forma di depressione psicofisica che ha portato infine all'arresto cardiaco, e alla mo...

Pakistan - Ucciso Shahbaz Bhatti, ministro pakistano che ha difeso Asia Bibi

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di Jibran Khan L’attentato è avvenuto questa mattina a Islamabad. Un commando armato ha sparato al ministro cattolico sulla sua auto. Trasportato in ospedale non è sopravvissuto alle ferite. L'assassinio rivendicato da Tehrik-e-Taliban Pakistan. Islamabad (AsiaNews) – Il ministro pakistano per le minoranze, Shahbaz Bhatti è stato ucciso questa mattina da un commando armato. L’attentato è stato compiuto nel quartiere I-8/3 da un gruppo di uomini mascherati che hanno teso un agguato al ministro per strada. L’hanno tirato fuori dalla sua auto e hanno aperto il fuoco contro di lui a brevissima distanza, crivellandolo con 30 proiettili  prima di fuggire su un’automobile. La nipote di Shabhaz Bhatti stava viaggiando con lui quando è avvenuta l’aggressione. I terroristi hanno continuato a sparare per circa due minuti. Non c’era nessun agente della sicurezza con Bhatti quando è avvenuto l’attentato. Il ministro è stato immediatamente trasportato all’ospedale Shifa, dove però...

PAKISTAN Silenzio sulla sorte di Asia Bibi. Forse tempi più lunghi del previsto per la liberazione

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di Jibran Khan La richiesta di grazia non è ancora stata presentata. Secondo alcuni la cristiana condannata a morte per blasfemia dovrebbe prima fare appello all’alta Corte e alla suprema Corte. Oggi è giunto in Pakistan il card. Tauran. Lahore (AsiaNews) – Il ministero dell’ Interno non ha ancora ricevuto nessuna richiesta di grazia da parte di Asia Bibi o della sua famiglia, ha detto ad AsiaNews Jamal Yousaf, segretario aggiunto al ministero. L’assenza di questa richiesta rende impossibile per ora l’atto di perdono da parte del presidente Asif Ali Zardari. Un esame degli aspetti legali della vicenda sembra però presentare un panorama in cui i tempi appaiono più lunghi di quanto si pensava. Un funzionario del ministero degli Interni, parlando in condizioni di anonimato, ha detto ad AsiaNews che Asia Bibi ha diritto ad appellarsi all’alta Corte di Lahore (Lhc) contro la decisione di primo grado. “nel caso che la Lhc rigetti il suo appello, può rivolgersi alla suprema Corte. Nel c...

LE TERRE ISLAMICHE GRONDANO DI SANGUE CRISTIANO, MA IL MONDO SE NE FREGA

Obama va in Indonesia a esaltare questo Paese come esempio di Islam buono: figuriamoci com’è quello cattivo di Antonio Socci Le terre islamiche grondano di sangue cristiano. Ma il mondo se ne frega. Altri sei cristiani ammazzati in Iraq, con 33 feriti, dopo la carneficina del 31 ottobre nella chiesa di Bagdad, dove le vittime sono state cinquanta. Ma non solo. Domenica sera in Pakistan una madre di due figli, Asia Bibi, operaia agricola di 37 anni, è stata condannata a morte da un tribunale del Punjab, semplicemente perché cristiana: la famigerata “legge sulla blasfemia” infatti in quel Paese manda a morte chiunque sia accusato da musulmani di aver offeso Maometto.   Secondo l’agenzia Asianews, tutto risale a “una discussione molto animata avvenuta nel giugno 2009 a Ittanwali. Alcune delle donne che lavoravano con Asia Bibi cercavano di convincerla a rinunciare al cristianesimo e a convertirsi all’islam.  Durante la discussione, Bibi ha risposto parlando di come Gesù sia mort...

Papa: “sia restituita piena libertà ad Asia Bibi”

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VATICANO Appello di Benedetto XVI per la giovane che vive in un Paese nel quale i cristiani sono “spesso vittime di violenza o discriminazione”. Rispetto per la dignità umana. Nel discorso per l’udienza, il Papa ha illustrato la figura di santa Giuliana di Liegi. Nella Chiesa c’è una “nuova primavera eucaristica”.  Città del Vaticano (AsiaNews) - Sia restituita la “piena libertà” ad Asia Bibi. E’ l’appello lanciato oggi da Benedetto XVI che, al termine dell’udienza generale ha detto che “la comunità internazionale segue con grande preoccupazione la dfficile situazione dei cristiani in Pakistan, spesso vittime di violenza o discriminazione”. Il Papa ha quindi espresso “vicinanza spirituale” ad Asia Bibi e ai suoi familiari e chiesto la liberazione della donna. “Prego - ha concluso - per quanti sono in situazioni analoghe e perchè la loro dignità umana e i loro diritti fondamentali siano pienamente rispettati”.   Prima dell’appello, nel discorso rivolto alle 40mila persone p...

Pakistan - L’arcivescovo di Lahore: «In Punjab raid premeditati»

Tre giorni di chiusura delle scuole ed università cristiane per protesta - Il Papa chiede che cessino le violenze contro i cristiani in Pakistan Tre giorni di chiusura, da ieri, per le scuole cristiane, manifestazioni di protesta e astensione dal lavoro. E tanta frustrazione. Domenica sera i cristiani di Gojra, negli occhi ancora le immagini di centinaia di musulmani all’attacco della loro pacifica comunità e dei correligionari bruciati vivi o colpiti da pallottole mentre cercavano di mettersi in salvo, avevano bloccato con le bare delle vittime della strage del giorno precedente, il tratto ferroviario ferroviario Multan-Faisalabad. Solo quando hanno ottenuta la certezza che era era avviata un’inchiesta a carico di 15 leader degli attacchi e contro altre 800 persone non identificate, i cristiani hanno proceduto con i riti funebri. Tuttavia la tensione resta alta e la rabbia cova sotto la cenere della rassegnazione e del convincimento. «Dobbiamo difenderci da soli» da attacchi «premedit...