Su Pier Giorgio - Pier Giorgio "consumato"...
Torino, 12 giugno 1925. Giunta a Torino la sorella, inconscia dell'enorme peso che le povere spalle avevano dovuto e dovevano ancora sopportare, trova uno strano Pier Giorgio, un Pier Giorgio "consumato", tanto che il babbo credendolo trasandato gli fa rilevare quanto sfigurasse vicino a Beltramo... Rina Maria Pierazzi, che s'era incontrata in quei giorni con il cugino d'acquisto, quasi per scherzo gli disse: "Hai la giacca troppo larga?" Pier Giorgio sorride e conferma: " E' vero, è troppo larga." Infatti pareva ci ballasse dentro. La realtà, da lui nascosta sempre con "pazienza" e spesso con il sorriso, fa rabbrividire. Nell'Anno Santo egli dovette portare le sue croci sino all'ultimo: rinunzia al suo amore, lontananza definitiva della sorella, decisione del babbo di separarsi dalla moglie e la conseguente accettazione di impiegarsi a La Stampa per stargli più vicino. Eppure studia e sostiene con ottimi voti tre durissim...