Denatalità in Italia: non è solo una questione economica | Il nostro Angelo Bottone su Meridiano Italia TV.
L’anno scorso in Italia sono nati appena 355.000 bambini, in una popolazione di circa 59 milioni di abitanti. Il tasso di fecondità si è attestato a 1,14 figli per donna, uno dei più bassi d’Europa e del mondo. Il dato, di per sé, è già eloquente. Ma lo diventa ancora di più se lo si colloca dentro una tendenza ormai lunga: l’Italia convive da anni con una costante diminuzione delle nascite, mentre interi territori si spopolano e sempre più comuni registrano pochissimi nuovi nati, se non addirittura nessuno.
Quando si affronta questo tema, la spiegazione più immediata è quasi sempre quella economica. Il costo della vita cresce, il lavoro è spesso precario, la casa è difficile da trovare, i servizi per l’infanzia non bastano. Tutto questo è vero. Eppure, non basta. Una recente puntata della trasmissione televisiva Siamo Noi, su TV 2000, ha mostrato con chiarezza che la crisi della natalità affonda le sue radici anche in qualcosa di più profondo: nella solitudine, nella fragilità dei legami, nella sfiducia verso il futuro e, più in generale, nel modo in cui la società guarda alla famiglia e alla generazione dei figli.
Il resto nel collegamento qui sotto:
https://www.meridianoitalia.tv/index.php/cultura1/1095-denatalita-in-italia-non-e-solo-una-questione-economica
Commenti