Seguendo Pier Giorgio Frassati vogliamo attuare un’amicizia fondata radicalmente in Gesù Cristo, attraverso la quale dare un giudizio alle vicende della vita, agire cristianamente e aiutarci nelle circostanze quotidiane.
AI GENITORI Torino, 24 febbraio 1922 Carissimi, leri gran chiasso al pensionato e così ho incominciato il carnevale; l'altra sera ho fatto una coda dalle 5 ½ alle 7 ½ per sentire l'Aida e andare in terza galleria: eravamo una compagnia di studenti ci siamo portati da mangiare e ci è passato in fretta il tempo.
Ogni giorno m’innamoro sempre più delle montagne e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare le giornate a contemplare in quell’aria pura la grandezza del Creatore. Pier Giorgio Frassati, Pollone, 6 agosto 1923.
Torino, 21 febbraio 1922 Carissime, Domenica abbiamo avuto la famosa lotteria, grandi avvisi poca gente accorsa. Però noi ci siamo divertiti abbastanza è stata una giornata molto allegra e si è ricavato 1300 lire!. lo ho avuto la fortuna immensa di vincere il dono di S.S. Benedetto XV, gli allora compagni del Cesare Balbo e le studentesse della Gaetana Agnesi' mi sono volati tutti addosso e non si sentiva altro che «Frassati devi pagare» e così mi hanno pulito il portafoglio che per fortuna non era molto gonfio. Giovedì grasso gran carnevale al Pensionato cattolico con festa delle matricole e mangiata di paste tutto gratis persino le paste e il the oltre l'allegria. Mercoledì sera andrò a sentire l'Aida in 3ª galleria coi miei compagní ci porteremo da mangiare, ed ora addio tanti bei baci a te a papa e Luciana da Pier Giorgio
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