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Su Pier Giorgio Frassati - Contrario all'intervento nella I Guerra Mondiale.

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Pier Giorgio Frassati, quattordicenne, fiero nemico di ogni violenza e sopruso, non poteva certo applaudire una guerra che ogni giorno causava decine e decine di morti e feriti. Nettamente contrario all’intervento ( dell'Italia nella I Guerra Mondiale, ndr ), più di una volta, al liceo “Massimo D’Azeglio” di Torino, ribatté con fermezza e coraggio all’accusa dei compagni interventisti, come Mario Attilio Levi, di essere “un traditore” come suo padre, e “un soldino”, cioè venduto per un soldo agli Imperi Centrali. Carla Casalegno, Pier Giorgio Frassati .

Pier Giorgio esempio moderno del Giovane Ricco

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 Pier Giorgio si staglia modello cristallino in tutta la sua pienezza ed autenticità di giovane moderno, in grado di dare una risposta entusiasta e radicale al " Vieni e seguimi : quella risposta che nel Vangelo si tace, ma che il " giovane ricco" Pier Giorgio riesce a dare in pienezza e nell'autentico spirito del discepolato cristiano delle origini.   Cecilia Gilodi,Pier Giorgio Frassati e Giovanni Paolo II la santità possibile per tutti

San Giovanni Paolo II su San Pier Giorgio Frassati e i nuovi gruppi che nascevano

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 Mai cessato d'incoraggiare i giovani a non aver paura di diventare santi, a volare ad alta quota. «Cari giovani, - scriveva loro nel Messaggio per la XVII Giornata Mondiale della Gioventù - nulla vi accontenti che stia al di sotto dei più alti ideali! Se conservate grandi desideri per il Signore, saprete evitare la mediocrità e il conformismo, cosi diffusi nella nostra società». Non c'è dunque da meravigliarsi che Pier Giorgio sia diventato compagno di strada dei giovani e "patrono" delle Giornate Mondiali della Gioventù. Il suo centesimo compleanno, celebrato il 6 aprile 2001, ha dimostrato ancora una volta  quanti giovani in tutti i continenti siano attratti dal suo esempio. Si moltiplicano le associazioni che si ispirano ai suoi ideali di vita. Frassati continua a essere un grande dono per la Chiesa. Cecilia Gilodi,Pier Giorgio Frassati e Giovanni Paolo II la santità possibile per tutti

La carità come dono di sé - San Pier Giorgio Frassati.

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Pier Giorgio aveva una sensibilità estrema per la povertà e la sofferenza. Cercava di dare ai bisognosi non solo cose - pur necessarie - ma se stesso, cioè la sua presenza, il suo tempo, la sua parola e il suo ascolto. Per quel che poteva, portava loro un aiuto concreto, scansando così intellettualismo e sentimentalismo. Faceva le sue opere di carità con grande discrezione. Cecilia Gilodi,Pier Giorgio Frassati e Giovanni Paolo II la santità possibile per tutti

Fede senza compromessi - L'esempio di San Pier Giorgio.

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Una delle caratteristiche che in Pier Giorgio colpiscono maggiormente è la profonda unità tra fede e vita, che egli ha vissuto con spontaneità e naturalezza estreme. Frassati è un cristiano che non tradisce la propria fede scendendo a compromessi di comodo con il mondo. La sua coerenza dice di una personalità forte e matura, malgrado la giovane età. E oggi, in un contesto culturale che vede proliferare personalità deboli, "schizofreniche", cioè interiormente divise e frammentate, incapaci di impegnarsi fino in fondo, guardare a questo giovane beato può davvero aiutare a raccogliere una delle sfide più difficili lanciate ai cristiani: quella della coerenza di vita. Cecilia Gilodi, Pier Giorgio Frassati e Giovanni Paolo II. La santità possibile per tutti

Radio Notting Hill ha prodotto tredici episodi audio della saga di Mondo Piccolo, il mondo di Giovannino Guareschi.

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Radio Notting Hill ha prodotto sinora tredici podcast audio basati sulle storie di Mondo Piccolo, la popolare saga ideata da Giovannino Guareschi (1908 - 1968). Sono una buona occasione per immergersi nel mondo guareschiano in modo simpatico, ascoltando le puntate mentre si viaggia in macchina o in treno, da soli o in compagnia, oppure in famiglia. I podcast sono disponibili sul  sito a questo indirizzo web: https://www.radionottinghill.it/il-mondo-di-guareschi ed anche su diverse piattaforme come YouTube, SoundCloud, Facebook, Instagram... Ep 01: Il mondo di Giovannino Guareschi - 16:30 Ep 02: Peccato confessato - 13:57 Ep 03: Il decimo clandestino - 39:51 Ep 04: Pasqua - 20:50 Ep 05: Da Natale - 23:35 Ep 06: La processione - 17:39 Ep 07: Via Crucis - 24:16 Ep 08: La cellula di mezzanotte - 22:44 Ep 09: Giallo e rosa - 28:10 Ep 10: Cinque più cinque - 12:44 Ep 11: La Luce che non si spegne - 31:44 Ep 12: Natale '50 - 20:24 Ep 13: Articolo 7 - 20:17 https://www.radionottinghill.i...

Dal sito di Radio Notting Hill | La croce e il fucile: Bisagno, partigiano di Cristo.

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Ogni anno, a ridosso della commemorazione del 25 aprile, i Media ci incalzano raccontandoci una versione rimaneggiata della Liberazione Italiana. Ci raccontano, sì, di una Resistenza formata da partigiani eroici di tutti gli schieramenti politici, ma soffermandosi quasi esclusivamente su figure che sono appartenute a partiti ben specifici, come Parri ("Unità Popolare").  Sembra quasi una scelta voluta quella di tenere in ombra le azioni altresì decisive di combattenti della Resistenza di indole apertamente cristiana. Questa narrazione della Libertà in chiave socio-comunista non fa altro che alimentare quell'opinione tanto popolare quanto falsa riguardo alla Chiesa e al suo presunto appoggio alle atrocità fasciste. Pertanto, per mettere un po' di luce su questo calderone ideologico voluto dai Media, vogliamo parlarvi di una figura decisiva per la Liberazione Italiana caratterizzata da una forte natura cattolica: Aldo Gastaldi. Il resto nel collegamento qui sotto : http...

Anticonformista per Fede - L'esempio di San Pier Giorgio

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Nella difesa dei propri ideali Pier Giorgio era intransigente. Aveva il coraggio di andare controcorrente e di essere anticonformista già all'interno della propria famiglia-borghese e liberale alquanto indifferente alle questioni religiose. Ma il suo anticonformismo non aveva nulla a che vedere con una banale ribellione giovanile. Era radicato nella fede. Come spiega Karl Rahner: « Frassati è un cristiano, lo è semplicemente, e la sua contestazione consiste solo nell'esserlo in maniera assolutamente spontanea, come se ciò fosse una cosa spontanea per tutti. Egli trae la forza e il coraggio di essere qual è non dall'opposizione alla generazione dei genitori, non da una diagnosi e da una prognosi della cultura di allora, o da cose simili, bensì dalla stessa realtà cristiana: che Dio c'è, che ciò che ci sostiene è la preghiera, che il sacramento nutre l'eterno nell'uomo, che tutti gli uomini sono fratelli »   Cecilia Gilodi, Pier Giorgio Frassati e Giovanni Paolo I...

Su Pier Giorgio Frassati - Salve di cannone!

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Tutte le sue lettere terminano con saluti, abbracci, strette di mano, a volte « salve di cannone », ma sempre in Gesù Cristo. Questa, che può sembrare una formula stereotipata, è invece la chiave di volta per capire la santità di Pier Giorgio. Una santità intesa come incontro, adesione, immedesimazione con Cristo, che sentiva come la vera potenza operante nel suo animo; un ideale perseguito come attrattiva irresistibile con tutta la forza della propria volontà, per avvicinarsi a Cristo, per « diventare » Lui. Primo Soldi, Verso l’assoluto. Pier Giorgio Frassati.

Il ricordo di Don Francesco Vittorio Massetti | Marco Sermarini su L'Ancora del 12 maggio 2013.

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Don Francesco Vittorio Massetti, a San Benedetto noto come don Vittorio, nel resto del mondo come don Franz, in memoria della sua amicizia con il beato Pier Giorgio Frassati, quell’amicizia che tanto lo segnò. Non tutti forse sanno che il nostro illustre concittadino si ritrovò questo nome pur non avendo mai messo piede in aree germanofone proprio grazie a Frassati che, di ritorno da Berlino assieme a suo padre Alfredo, ambasciatore del Regno d’Italia da quelle parti, intendeva… germanizzare con la sua solita simpatia ed esuberanza chiunque incontrasse. Il 16 Maggio si commemoreranno i 25 anni dalla sua morte, ci sarà una celebrazione in Cattedrale alle ore 18.00 I miei sono ricordi personalissimi e non hanno alcuna pretesa di “storicità”. Non ebbi mai modo di incontrare don Franz anche se conobbi qualche anno prima della morte di quest’ultimo il dottor Giuseppe Filippini, che lo ospitò a casa negli ultimi anni della sua vita travagliata ed avventurosa. La fama con cui mi fu presentato...