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In ricordo di mons. Luigi Negri, amico sincero della Compagnia.

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Mons. Luigi Negri durante l'incontro del 7 novembre 2015 Più di dieci anni fa, durante una gita scolastica a Comacchio, Ferrara e Vicenza, avemmo l'occasione di incontrare (scolaresca, professori ed amici) l’allora arcivescovo dell’Arcidiocesi di Ferrara – Comacchio ed Abate di Pomposa mons. Luigi Negri, per noi amico di lunga data e sacerdote innamorato della Chiesa Cattolica, persona intelligente ed attenta, vescovo coraggioso che ha lottato per la sana dottrina e per il bene del suo popolo.  Quattro anni fa mons. Negri è stato chiamato da Gesù, e allora lo vogliamo ricordare pubblicando ancora una volta il testo delle parole che  pronunciò  ricevendoci in udienza nel suo palazzo arcivescovile il 7 Novembre 2015 nella bellissima Sala del Sinodo, parole di stima e di affetto nei confronti delle opere che abbiamo intrapreso e che con sincero amore continuiamo.. Si tratta solo di appunti e non furono rivisti da chi ha pronunciato le parole. _________________________ S...

A tre anni dalla morte di mons. Gervasio Gestori, amico sincero della Compagnia.

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A tre ani dalla sua morte, ricordiamo mons. Gervasio Gestori pregando per lui e chiedendogli di intercedere per i Tipi Loschi per cui tanto si spese e che ha tanto spinto ad andare avanti. "Andate avanti così" era il suo incoraggiamento più frequente e più fervido, sempre sincero. Riproponiamo l'articolo che è uscito su Vivere! nelle settimane successive alla sua morte. ________________ Confesso francamente che non mi aspettavo la notizia della morte di mons. Gestori, e la cosa mi ha molto addolorato. Si va ad aggiungere a quelle di mons. Chiaretti e di mons. Negri, che ci hanno salutato poco più di un anno fa in un lasso di tempo molto breve. Metto allora insieme qualcuno dei ricordi che tornano alla mente ed al cuore, di questi anni di vicinanza, collaborazione e vita apostolica. All’arrivo di monsignor Gestori, nel settembre 1996, fui incaricato da mons. Urbano Simonetti, l’amministratore diocesano dopo l’episcopato di mons. Chiaretti durante la sede vacante, di curare...

Lettere di Pier Giorgio Frassati - Tonino, fatti sentire!

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 AD ANTONIO VILLANI München, 1 gennaio 1923 Caro Tonino, Sarai più che mai indignato del mio lungo silenzio, ma d'altra parte tu non hai quasi mai scritto. Ieri sera ho finito allegramente l'anno in una famiglia tedesca: è passata la sera in un momento. Ora purtroppo si avvicina l'ora di lasciare questa bella città e la Germania, il lasciarla non sapendo il giorno del ritorno è molto triste; ma il cuore mi dice che il mio distacco da questa bella patria sarà breve. Domani mattina partirò per Freiburg dove mi fermerò solo un giorno per salutare la famiglia dove io imparai così bene il tedesco e dove ho passato giorni indimenticabili. Sabato 6 gennaio spero di essere a Torino a ricominciare di nuovo la vita intensa di studio. E tu cosa fai? Scrivimi qualche cosa a Torino. Quando ti farai vedere?  Spero che avrai incominciato bene il nuovo anno, che, speriamo, porterà la vera pace a tutta l'Europa. Ossequi ai tuoi, saluti a tua sorella, a te mille baci Pier Giorgio Lettera...

Frasi di Pier Giorgio Frassati - Un'alba radiosa...

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... Un'alba radiosa in cui tutte le nazioni riconosceranno non solo nelle parole ma in tutta la vita dei popoli per Re Gesù Cristo, come lo fece già nel Medio Evo la repubblica Fiorentina.

Lettere di Pier Giorgio Frassati - Alla sorella Luciana a Berlino

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 ALLA SORELLA LUCIANA Torino, 2 gennaio 1922 Carissima Luciana, Grazie delle commissioni; sono contento che tu abbia ordinato i Nestler però 9 sono un po'troppi, ma pazienza li venderò ai miei compagni. Sono rimasto spaventato dal numero grande di curvilinei; sono tutti per me o ci sono anche i campioni per G.F. I libri tedeschi sono arrivati a Roma e Seitun mi ha scritto che me li spedirà per corriere assicurato. Ho visto il programma del politecnico di Berlino e ti pregherei di passare in segreteria di Charlottenburg per informarti se gli esami che io ho dato qui a Torino delle materie uguali sono buoni e se per iscrivermi al VII semestre (IV anno) sia necessario solo dare gli esami delle materie che qui in Italia non ho studiato. Le proposte per la mia lotteria sono ottime, musica, carta da lettere, libri, oppure anche di quei piccoli oggetti di buon gusto che a Berlino costano poco e fanno molto bella figura; fa come tu credi ormai hai abbastanza giudizio da poter tu decidere; ...

I Tipi Loschi dal Reliquiario di Sisto V a Montalto.

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I Tipi Loschi a Castignano da don Vincenzo Catani, sempre carico…

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Pier Giorgio Frassati e il Cottolengo, un po' di storia di questa relazione.

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Come è noto, tra le realtà torinesi che Pier Giorgio Frassati conobbe e frequentò al suo tempo vi fu anche il Cottolengo, cioè la Piccola Casa della Divina Provvidenza, con cui  aveva un legame speciale. Abbiamo diverse testimonianze di questo, alcune riportate anche nel nostro blog. Il padre di Pier Giorgio, Alfredo Frassati, dopo la morte del figlio finanziò la costruzione di un padiglione all’interno della Piccola Casa, inaugurato il 4 luglio 1927, a due anni dalla salita al Cielo di Pier Giorgio. Quando  si pensò all'intitolazione del padiglione, vi fu chi pose la questione della dedicazione della struttura ad un fedele laico non ancora canonizzato. Allora intervenne il cardinale Giuseppe Gamba, al tempo Arcivescovo di Torino e grande estimatore di Pier Giorgio, che disse al padre generale della Piccola Casa, Giovanni Battista Ribero:  «Il beato Cottolengo e Pier Giorgio sono due grandi amici dei poveri, sono due santi, e due santi vicini stanno bene». Fu così che il ...

Radio Notting Hill - Ep. 4 della serie Partitocrazia: Valore universale o Natale? Le bugie del woke sul Natale.

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Frasi di Pier Giorgio Frassati - La rinuncia.

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Modena, 28/12/1924 Carissimo, sto leggendo il romanzo di Italo Mario Angeloni “Ho amato così” dove egli descrive nella prima parte il suo amore per un’andalusa e credi provo delle emozioni perchè sembra la storia del mio amore. Anch’io ho amato così solo che nel romanzo il sacrificio lo fa l’andalusa mentre nel mio sarò io sacrificato però se Iddio vuole così sia fatta la Sua Santa Volontà. Oggi vado a Sauze d’Oulx a provare le piste delle corse della Giovane Montagna domani la compagnia parte per il S. Bernardo ed il mio spirito è là con essi per una duplice ragione: perchè il S. Bernardo fu culla del mio sogno ahimè! spezzato e poi perchè là è colei che io ho amato di puro Amore ed oggi rinunziando la desidero felice. Ti esorto a pregare affinchè Iddio dia a me la forza cristiana di sopportare serenamente ed a Lei ogni felicità terrena e la forza di giungere al Fine per cui siamo stati creati. Nel giorno della tua Laurea ho provato come sono vere le parole di S. Agostino che dice: “S...