Frasi di Pier Giorgio Frassati - Una lettera forse trascurata ma importantissima.
Dico: una lettera forse trascurata. Sembra solo un elenco di progetti e cose che gioiosamente ed entusiasticamente Pier Giorgio dice di aver fatto e che farà, là in Germania e dintorni. In realtà l'ultima riga prima dei saluti contiene una domanda che incarna uno dei punti fermi della sua vita, che poi in qualche modo approderà ai Tipi Loschi e che non si sarebbe fermata lì. Ecco cosa albergava nel cuore e nell'intelligenza di Pier Giorgio, ecco cosa aveva in mente e cosa gli ispirava la fede cattolica. Ecco dove e come seguirlo.
Marco Sermarini
Carissimo Villani,
oggi solamente ho fatto la conoscenza col dott. Sonnenschein, simpatico prete, che parla abbastanza bene l’italiano e che si occupa pure degli italiani residenti a Berlino.
Mi sono informato del movimento cattolico studentesco ed ho appreso che circa la decima parte degli studenti berlinesi professa la nostra stessa religione. Per l’opera del dott. Sonnenschein, la quale da 15 anni era diretta a preparare i giovani studenti alla vita sociale, oggi, causa la miseria manifestatasi in questa classe, si è dovuta esplicare piuttosto nella protezione, nella ricerca di lavoro, affinché essi possano affrontare il caro vivere.
L’organizzazione è precisa alla nostra, indipendente dalle altre organizzazioni cattoliche; pero esistono pure Circoli composti di studenti universitari ed operai. Gentilmente il dott. Sonnenschein m’inviterà alle riunioni che questi Circoli misti terranno e così io potrò conoscere i due ambienti. Scrivi presto dicendomi le tue impressioni sul convegno della gioventù emiliana a Roma; dammi anche notizie del nostro Circolo. Avete combinato qualche cosa per quella società di aiuto fra gli amici?
Saluti a tutti gli amici ed a te un affettuoso saluto.
Pier Giorgio Frassati, lettera del 17 marzo 1921.
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