domenica, settembre 13, 2020

Tipi Loschi ad Alatri con Tolkien e Chesterton...

Ieri 12 Settembre 2020 trasferta alla riscoperta del territorio, una terra per molti sconosciuta, roba di Marsica e Ciociaria. Terra su cui bisogna rimettere piede assolutamente, bei posti.

Io, Serra, una valigia e mezza e uno scatolone di libri di GKC, Tolkien e Belloc.
Direzione: Alatri (FR), per la terza edizione de "La notte dell'anello", dove ci aspettavano Paolo Gulisano e Federico Iadicicco per una bella chiacchierata con a tema "Un Viaggio inaspettato".
Una bella rissa tra amici insomma, come sempre.
Vi lascio con qualche appunto (molto sintetici e molto random) e qualche fotina.

"La bellezza dell'ammissione dell'incapacità di sapere ti costringe a trovare un compagno di viaggio".

Nella frenesia e follia del tempo, siamo abituati a vivere fuori dal presente, a pensare sempre al dopo facendoci sfuggire l'attimo. Il viaggio ti costringe a vivere il momento, puntando alla meta. Bisogna guardare la bellezza delle cose semplici.

Questa era tecnologica ci impone di fare o rifare una scelta, perché ci dobbiamo interrogare su quello che facevamo fino a ieri e che oggi potrebbe necessitare di una nuova riflessione.

Come possiamo stupirci del mondo e al tempo stesso sentirci come a casa?

Stupore significa stare davanti alla realtà con gli occhi aperti.

Oggi il viaggio è solo un'evasione. L'uomo è in viaggio verso casa, non verso un'evasione.
Il viaggio è l'avventura dell'eroe. Dobbiamo diventare avventurieri.

Abbiamo bisogno di eroi, ma eroi piccoli, come Sam. L'eroe è anche colui che segue Frodo. L'eroe ha una missione da compiere, ma da solo non può.

Per me il mondo è talmente interessante che non ha senso viaggiare (GKC).

Trovava qualcosa di interessante in ogni particolare della vita.

"Sono un cattivo recensore perché ogni frase mi suggerisce un libro da scrivere" (GKC), questo a dimostrazione del suo stupore per ogni cosa.

"Non esistono cose noiose, esistono persone annoiate" (GKC).