Seguendo Pier Giorgio Frassati vogliamo attuare un’amicizia fondata radicalmente in Gesù Cristo, attraverso la quale dare un giudizio alle vicende della vita, agire cristianamente e aiutarci nelle circostanze quotidiane.
Stasera cominciamo la Festa e aspettiamo tutti i nostri amici!
Inizia la sarabanda, cari amici, e noi vi aspettiamo!
Vedete il programma, ma noi vi aspettiamo sempre, con Frassati, Chesterton, i nostri amici, gli amici degli amici...
Il 18 maggio 1924, durante una gita al Pian della Mussa, insieme ai suoi più cari amici fondò la "Compagnia o Società dei Tipi Loschi", un'associazione caratterizzata da un sano spirito d'amicizia e d'allegria. Ma dietro le apparenze scherzose e goliardiche, la Compagnia dei Tipi Loschi nascondeva l'aspirazione a un'amicizia profonda, fondata sul vincolo della preghiera e della fede. «Io vorrei che noi giurassimo un patto che non conosce confini terreni né limiti temporali: l'unione nella preghiera», scrisse Pier Giorgio ad uno dei suoi amici il 15 gennaio 1925. Ed era proprio il vincolo della preghiera a legare i "lestofanti" e le "lestofantesse", come scherzosamente si denominavano tra di loro, di questa singolare Compagnia. Oltre a essere un'intuizione quasi profetica (il cattolicesimo vissuto nella sua interezza anche nelle circostanze ordinarie della vita, senza separazioni e divisioni, in uno spirito di cristiana gioia) ...
Nelle mie lotte interne mi sono presso domandato : Perchè dovrei essere triste?Perchè dovrei soffrire, sopportare a malincuore questo sacrificio? Ho perso forse io la fede? No, grazie a Dio, la mia fede è ancora abbastanza salda e allora rinforziamo, rinsaldiamo questa che è l'unica gioia, di cui uno può essere pogo in questo mondo. Ogni sacrificio vale solo per essa; poi, come cattolici, noi abbiamo un amore che supera ogni altro e che dopo quello dovuto a dio è immensamente bello, come bella è la nostra religione. amore che ebbe per avvocato quell'Apostolo che lo predicò giornalmente in tutte le sue lettere e ai vari fedeli. La carità, senza di cui, dici San Paolo, ogni altra virtù non vale. Essa si che può essere di guidaere e di indirizzo per tutta la nostra vita, per tutto un programma. Essa con la grazia di Dio può essere la meta a cui il mio animo può attendere. E allora noi al primo momento siamo sgomenti perchè è un programma bello ma duro, pieno di spine e di poche r...
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra! Nessuno può servire a due padroni: o odierà l`uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; ...
Commenti