sabato, giugno 27, 2009

Pier Giorgio vivo -24


Per essere in grado di cogliere la tensione ideale che ha mobilitato la vita di Pier Giorgio Frassati è necessario spaccare l'orizzonte dell'ideologia mondana che nega l'ampiezza e la profondità dell'esperienza umana, che paralizza l'uomo.
La rottura di questo orizzonte è resa possibile solo da un incontro con qualcosa di sovrannaturale, e tuttavia reale, che tocca e interessa profondamente la nostra persona.
Grazie a questo incontro l'attesa, la speranza, il desiderio di felicità che non conoscono tramonto non sono più affidati soltanto all'autopia sentimentale, alla forza dell'analisi o all'acutezza dell'interpretazione, ma trovano finalmente una risposta nella storia concreta di un uomo concreto, al punto che vien voglia di essere anche noi così.
Quella vita allora comincia ad appartenerti più dei dubbi, delle inquietudini o dei mutevoli stati d'animo che caratterizzano chi è ancora smarrito e confuso.
Nasce un prepotente bisogno di seguire quella presenza.
Sulle strade dove cammini è passato uno che viveva gli istanti della sua giornata con pienezza di gusto e di significato e che oggi ti fa dire :" Perchè non posso essere anch'io così ? ".