venerdì, settembre 30, 2011

C'è ancora chi non vuol far suonare le campane...

martedì, settembre 27, 2011

Un aforisma al giorno

"Chi non rammenta i suoi peccati tende sempre a ripeterli".

Gilbert Keith Chesterton, Una breve storia d'Inghilterra

lunedì, settembre 26, 2011

lunedì, settembre 19, 2011

Dal prof. Carlo Bellieni - A scuola mancano figure maschili e i primi a rimetterci sono i bambini




Da L'Occidentale

I bambini non hanno più figure maschili di riferimento! E’ questo l’allarme lanciato in Francia da Le Figaro, quotidiano di larga diffusione, col titolo: “Salviamo i maschietti!”. Senza modello maschile, come cresceranno? Gli fa bene un mondo immaginario e reale fatto solo di gonne e figure maschili spesso (vedi la TV!) solo violente o narcisiste?
Il quotidiano francese punta il dito sul fatto che nelle scuole materne ed elementari ci sono solo maestre e ha ragione; anche in Italia, solo lo 0.7% degli insegnanti sono maschi alle materne e solo il 3.8% alle elementari. Facile dire che ai bambini serve una figura materna, ma le figure dei due sessi sono complementari e indispensabili. E avere una scuola in cui le maestre sono oltre il 90% deve far riflettere: è uguaglianza? Si dirà che nessuno impedisce a un uomo di entrare nella scuola. Già; ma un primo ostacolo è lo stipendio da maestro, che di solito non basta per mantenere una famiglia; più sostennibile e approcciabile per le donne che hanno già una fonte di reddito in casa. Il Nouvel Observateur (quotidiano progressista) riprende l’allarme dello psichiatra infantile Stéphane Clerget: lo sbilanciamento di insegnanti donne/uomini nuoce all’apprendimento dei maschietti; non è un problema di avere meno maestre, ma di riequilibrare un insegnamento devirilizzato, spiega.
Le Figaro aggiungeva anche un’altra chicca: i figli dei divorziati finiscono quasi sempre con l’essere assegnati alla mamma, e il babbo lo vedono solo in qualche week-end dove il genitore maschio finisce per far la parte del parco-giochi per accattivarsi come può un pizzico di cuore del figlio; risultato è che il figlio associa la figura paterna alla giocoleria e a nient’altro. E le figure maschili che passano in TV sono le star dello show biz: cantanti, calciatori, giornalisti d’assalto, urlatori dei talent-show; e vorrei vedere chi di voi le vede come modelli cui ispirare i figli. Ma è questo che i figli bevono.
Oltretutto nel panorama dei bambini è avvenuto anche un altro sovvertimento nel rapporto visivo maschi/femmine. Sono scomparsi i preti. Sono pochi, in Chiesa non ci si mette più piede e il prete ha comunque perso autorità sui media e nella società. Ed è un guaio, perché crolla una roccia dell’educazione e della solidarietà sociale di cui pagheremo e già paghiamo il prezzo. Se poi aggiungiamo la tradizionale tracotante latitanza dei padri nell’educazione dei figli, la frittata è fatta. La bilancia è inclinata: vincono (numericamente e temporalmente) le donne; ma in realtà (per colpa degli uomini volenti o nolenti) pèrdono tutti.
L’allarme per i bambini della “morte del maschio” non deve essere sottovalutato: è un danno per la psiche in formazione, mentre per il pediatra è un fattore di rischio per lo sviluppo; ci sembra attuale anche in Italia. Forse le pari opportunità si dovrebbe offrirle anche ai bambini.

Dal prof. Carlo Bellieni - Sei "persona" solo se sei sano! Lo dice il telecristiano



New York TimesLove, Divorce and Alzheimer’s

 

Il telepredicatore Pat Robertson lo sostiene: essere malati di Alzheimer vuol dire essere morti! Dunque è lecito divorziare e abbandonare il marito malato, se la malattia è quella. Alla faccia di "nella salute e nella malattia"! E la cosa è ancora più grave dato che questa è proprio la settimana internazionale delle persone con morbo di Alzheimer, che dovrebbero essere curate, non abbandonate. Ma la cultura generale è questo: l'inno alla solitudine chiamato autonomia

giovedì, settembre 15, 2011

Paolo Gulisano su Radio Maria sabato 17 Settembre 2011

Il nostro Paolo Gulisano sarà ospite di Radio Maria per una trasmissione speciale condotta da Andrea Arnaldi integralmente dedicata al libro Il Destino di Padre Brown (edizioni Sugarco) che andrà in onda sabato prossimo 17 settembre dalle 17,30 alle 19,30.

Sintonizzatevi!

Rassegna stampa demograficamente scarsa e altro ancora


15 Settembre 2011 - Avvenire
SI PARLA DI NOI :: Istat. Nascite giù 552 KB

15 Settembre 2011 - CorrieredellaSera
Istat. Nascite in calo 48 KB

15 Settembre 2011 - Avvenire
Istat. Quest'Italia senza figli 113 KB

15 Settembre 2011 - Avvenire
Omosessuali
La famiglia è fondata sul matrimonio 306 KB

21 Settembre 2011 - Tempi
Fecondazione Artificiale
Sulla pelle di fratello embrione 1.2 MB

15 Settembre 2011 - Avvenire
Parità Scolastica
Troppi tagli, paritarie col fiatone 200 KB

mercoledì, settembre 14, 2011

Il primo giorno (di scuola) che vorrei

Dalla nostra amica Maria Grazia Gotti riceviamo e giriamo molto volentieri:

Caro Uomovivo,
ho trovato questa "lettera" molto bella, molto vera, commovente anche per chi dalla scuola è uscito da un pezzo.

Te la segnalo perchè penso che sia bello leggerla, non solo per chi insegna ma anche per i genitori e per tutti quelli che a vario titolo sono impegnati con i giovani, per non dimenticare mai che cosa conta veramente. Valuta se ritieni segnalarla nel blog.

L'autore è Alesandro D'Avenia, insegnante e autore del libro-fenomeno "Bianca come il latte, rossa come il sangue".


Il primo giorno che vorrei
Che cosa avrei voluto sentirmi dire il primo giorno di scuola dai miei professori o cosa vorrei che mi dicessero se tornassi studente? Il racconto delle vacanze? No. Quelle dei miei compagni? No. Saprei già tutto. Devi studiare? Sarà difficile? Bisognerà impegnarsi di più? No, no grazie. Lo so. Per questo sto qui, e poi dall'orecchio dei doveri non ci sento. Ditemi qualcosa di diverso, di nuovo, perché io non cominci ad annoiarmi da subito, ma mi venga almeno un po' voglia di cominciarlo, quest'anno scolastico. Dall'orecchio della passione ci sento benissimo.

Dimostratemi che vale la pena stare qui per un anno intero ad ascoltarvi. Ditemi per favore che tutto questo c'entra con la vita di tutti i giorni, che mi aiuterà a capire meglio il mondo e me stesso, che insomma ne vale la pena di stare qua. Dimostratemi, soprattutto con le vostre vite, che lo sforzo che devo fare potrebbe riempire la mia vita come riempie la vostra. Avete dedicato studi, sforzi e sogni per insegnarmi la vostra materia, adesso dimostratemi che è tutto vero, che voi siete i mediatori di qualcosa di desiderabile e indispensabile, che voi possedete e volete regalarmi. Dimostratemi che perdete il sonno per insegnare quelle cose che – dite – valgono i miei sforzi. Voglio guardarli bene i vostri occhi e se non brillano mi annoierò, ve lo dico prima, e farò altro. Non potete mentirmi. Se non ci credete voi, perché dovrei farlo io?

E non mi parlate dei vostri stipendi, del sindacato, della Gelmini, delle vostre beghe familiari e sentimentali, dei vostri fallimenti e delle vostre ossessioni. No. Parlatemi di quanto amate la forza del sole che brucia da 5 miliardi di anni e trasforma il suo idrogeno in luce, vita, energia. Ditemi come accade questo miracolo che durerà almeno altri 5 miliardi di anni. Ditemi perché la luna mi dà sempre la stessa faccia e insegnatemi a interrogarla come il pastore errante di Leopardi. Ditemi come è possibile che la rosa abbia i petali disposti secondo una proporzione divina infallibile e perché il cuore è un muscolo che batte involontariamente e come fa l'occhio a trasformare la luce in immagini. Ci sono così tante cose in questo mondo che non so e che voi potreste spiegarmi, con gli occhi che vi brillano, perché solo lo stupore conosce.

E ditemi il mistero dell'uomo, ditemi come hanno fatto i Greci a costruire i loro templi che ti sembra di essere a colloquio con gli dei, e come hanno fatto i Romani a unire bellezza e utilità come nessun altro. E ditemi il segreto dell'uomo che crea bellezza e costringe tutti a migliorarsi al solo respirarla. Ditemi come ha fatto Leonardo, come ha fatto Dante, come ha fatto Magellano. Ditemi il segreto di Einstein, di Gaudì e di Mozart. Se lo sapete, ditemelo.

Ditemi come faccio a decidere che farci della mia vita, se non conosco quelle degli altri. Ditemi come fare a trovare la mia storia, se non ho un briciolo di passione per quelle che hanno lasciato il segno. Ditemi per cosa posso giocarmi la mia vita. Anzi no, non me lo dite, voglio deciderlo io, voi fatemi vedere il ventaglio di possibilità. Aiutatemi a scovare i miei talenti, le mie passioni e i miei sogni. E ricordatevi che ci riuscirete solo se li avete anche voi i vostri sogni, progetti, passioni. Altrimenti come farò a credervi? E ricordatemi che la mia vita è una vita irripetibile, fatta per la grandezza, e aiutatemi a non accontentarmi di consumare piccoli piaceri reali e virtuali, che sul momento mi soddisfano, ma sotto sotto sotto mi annoiano.

Sfidatemi, mettete alla prova le mie qualità migliori, segnatevele su un registro, oltre a quei voti che poi rimangono sempre gli stessi. Aiutatemi a non illudermi, a non vivere di sogni campati in aria, ma allo stesso tempo insegnatemi a sognare e ad acquisire la pazienza per realizzarli quei sogni, facendoli diventare progetti.

Insegnatemi a ragionare, perché non prenda le mie idee dai luoghi comuni, dal pensiero dominante, dal pensiero non pensato. Aiutatemi a essere libero. Ricordatemi l'unità del sapere e non mi raccontate solo l'unità d'Italia, ma siate uniti voi dello stesso consiglio di classe: non parlate male l'uno dell'altro, vi prego. E ricordatemelo quanto è bello questo Paese, parlatemene, fatemi venire voglia di scoprire tutto quello che nasconde prima ancora di desiderare una vacanza a Miami. Insegnatemi i luoghi prima dei non luoghi. E per favore, un ultimo favore, tenete ben chiuso il cinismo nel girone dei traditori. Non nascondetemi le battaglie, ma rendetemi forte per poterle affrontare e non avvelenate le mie speranze, prima ancora che io le abbia concepite. Per questo, un giorno, vi ricorderò.



martedì, settembre 13, 2011

Leggete questo articolo di Antonio Socci su Padre Pio, è tosto al punto giusto

Bravo, Socci!

Leggete tanto per capire come la pensava Padre Pio sul comunismo e quanto si possa deformare la realtà ed esserne convinti.

http://www.antoniosocci.com/2011/09/uno-sfregio-a-padre-pio/
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domenica, settembre 11, 2011

L'omelia di Papa Benedetto XVI ad Ancona l'11.09.2011

I Tipi Loschi arditissimi si avvicinano al Papa che li ha appena salutati

I Tipi Loschi ad Ancona col Papa a Piazza del Papa!

Noi ci arrangiamo così!

Qui c'è il Papa!

Il palco della celebrazione papale. La Santa Comunione verrà data sulla lingua (bravo, Santità!).

Ore 8.25, è arrivato il sole al porto...

Ore 7.59, ancora tonici...

Eccoci! Aspettiamo Benedetto XVI, il Dolce Cristo in terra!

Tonici alle 6.48 ad Ancona dal Papa...

mercoledì, settembre 07, 2011

Rassegna stampa

DOPO ANDREOTTI CHE NEL 1977 TOLSE FESTIVITA' RELIGIOSE PROFONDAMENTE RADICATE (SAN GIUSEPPE, CORPUS DOMINI, ECC.), IL GOVERNO STA PER ABOLIRE LE FESTE PATRONALI
Ancora una volta viene ferito il sentimento popolare nell'assoluta indifferenza di gerarchia cattolica e politici di ogni schieramento (invece per l'abolizione delle festività laiche, su proposta PD e con l'approvazione unanime degli altri partiti non se ne è fatto di nulla)
di Riccardo Cascioli
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VASCO ROSSI: LA VITA SPERICOLATA PRESENTA IL CONTO
Il mediocre cantante di Zocca mi ha sempre fatto tristezza, anche quando ero un'adolescente e lui cantava a Sanremo e, in teoria, ero una perfetta candidata a subire il suo fascino
di Costanza Miriano
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VASCO ROSSI ELOGIA LA CULTURA DELLO SBALLO ESALTANDO GLI PSICOFARMACI
Il cantante-guru viene osannato da televisioni e giornali, ma per i giovani suoi fans si tratta di un messaggio devastante che propone la vita spericolata come modello
di Danilo Quinto
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ANIMALISMO TRIONFANTE: SECONDO IL TRIBUNALE DI MILANO I DIRITTI DEI GATTI SONO SUPERIORI A QUELLI DEGLI UOMINI
L'animalismo ha paradossali conseguenze: del resto una delle prime leggi approvate da Hitler fu l'abolizione della vivisezione sugli animali! Si sa poi come è andata a finire...
da Corrispondenza Romana
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PROCESSARE GHEDDAFI? SPUNTANO DI NUOVO LE CONTRADDIZIONI DI NORIMBERGA
Ci si accanisce con i dittatori caduti in disgrazia, ma nessuna Corte sovrannazionale ha mai processato Stalin, Pol Pot o Mao Tse-Tung (e oggi nessuno si sogna di processare Fidel Castro)
di Mario Palmaro
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IL SINDACO DI FORTE DEI MARMI CHIEDE DI POTER CELEBRARE MATRIMONI SULLA SPIAGGIA
Meno significato spirituale gli sposi danno al matrimonio, più la festa è cafona, eccentrica, costosa, sguaiata
di Costanza Miriano
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GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU' IN SPAGNA: MANIFESTANTI ATEI DENUNCIATI PER INSULTI E VIOLENZE A PELLEGRINI E DISABILI




Vi mostriamo in un video le immagini di militanti atei e omosessuali di mezza età che urlano bestemmie contro il volto spaventato di sedici-diciottenni impauriti
da Unione Cristiani Cattolici Razionali
Parallelamente alla Giornata Mondiale della Gioventù cattolica, si è svolta di fronte al mondo anche quella della "Gioventù atea", in cui gruppi di "liberi pensatori" (come si fanno chiamare atei e agnostici militanti) e omosessuali hanno marciato intonando inni contro la Chiesa e il Vaticano, dando del "nazista" e del "pedofilo" al Papa e ai pellegrini. (...)
Anche il quotidiano "L'Unità" riconosce l'effetto controproducente delle manifestazioni anticlericali madrilene. Si parla di circa 2000 persone, comprese giornalisti e osservatori. E «le immagini di militanti di mezza età che urlano bestemmie contro il volto spaventato di sedici-diciottenni impauriti ha disgustato il pubblico spagnolo». Mentre la setta dei razionalisti atei italiani si concentra infantilmente sulla spazzatura che i cattolici avrebbero lasciato all'aerodromo di Cuatro Vientos, tentando così di sminuire la portata dell'evento, i quotidiani spagnoli riportano dell'arrivo delle prime denunce. (...)
Un gruppo di sette pellegrini francesi, tra i quali diversi bambini e un ragazzo disabile in carrozzina, hanno depositato presso la Polizia di Stato una serie di denuncie contro un gruppo di atei partecipanti alla manifestazione anticlericale del 17 agosto 2011 a Madrid. La gioventù atea è accusata di insulto, persecuzione e umiliazione. L'incidente è avvenuto alle 21 circa nei pressi della metropolitana Sol. Proprio in quella zona, tra l'altro, sono stati arrestati diversi giovani anticlericali e molti cattolici sono rimasti feriti. I ragazzi, tra cui Anne-Marie C., di 23 anni della Normandia, hanno riferito di aver incrociato la comitiva "anti-cattolica" mentre erano alla fermata della metropolitana, venendo presto insultati e minacciati di "bruciare i crocifissi e gli zaini" che loro tenevano in mano. Il tutto condito da varie e pesanti ingiurie. Nicola T., 20 anni, ha dichiarato che nella spedizione atea c'era anche una donna vestita in costume da gatto con frustra nera e cinghie, la quale ha cominciato a molestare e umiliare sessualmente uno dei disabili in carrozzina (18 anni), mentre un altro ragazzo anticlericale faceva gesti osceni con le dita. Il gruppo ha impedito ai pellegrini di prendere la metropolitana e uno dei giovani cattolici ha avuto un attacco di panico, perdendo coscienza per un po'. (...)
I pellegrini che sono stati ospitati al Polideportivo de Aluche hanno trovato le porte forzate e una volta rientrati dopo la serata hanno trovato le loro valigie rotte, oggetti di valore rubati e l'abbigliamento dei sacerdoti strappato e gettato a terra. Hanno quindi avverito immediatamente la polizia che ha iniziato immediatamente le ricerche. Le vittime hanno dichiarato che da come si mostrava la situazione non si trattava solo di una rapina ma di una vera e propria vendetta da parte degli anticlericali. (...)
Gli arrestati sono 8, tutti laici, e 11 feriti (compresi 2 poliziotti). Parla anche di un gruppo di radicali che ha attaccato con pugni e calci venti giovani cattolici che si trovavano nella High Street, prima dell'arrivo della polizia. (...)
Il difensore civico per l'infanzia della Comunità di Madrid, Arturo Canalda, ha riferito l'apertura di un'"inchiesta ufficiale" per accertare se vi sia stata "aggressione o minacce" ai pellegrini della GMG da parte di gruppi atei. Si è detto speranzoso di ricevere nei prossimi giorni denunce di famiglie di bambini che sono stati "attaccati o insultati".  Ha dichiarato: «Una cosa è il diritto degli individui di esprimere opinioni un altro è insultare o attaccare le persone. Tutti i bambini godono di una protezione speciale ed è nostro dovere studiare e chiarire i casi segnalati». Il difensore civico per l'infanzia ha descritto come "molto grave" quello che è successo nelle ultime ore del 17 agosto 2011. (...)
Il sindacato di Polizia di Madrid ha accusato il governo per aver permesso ai violenti manifestanti laici di arrivare a contatto con i pellegrini cattolici. (...)
Secondo il portavoce della polizia madrilena, l'organizzazione del governo è stata pessima. E' stato permesso infatti che, a causa della confusione organizzativa i pellegrini in piazza sono stati insultati da più di un migliaio di manifestanti laici, i quali hanno anche tentato di aggredire e derubare alcuni giovani, senza che la polizia fosse presente in numero sufficiente. Quello che è successo è stato giudicato come un "grande caos", che ha offerto uno «spettacolo grottesco e doloroso di un ragazzino che non sapeva perché venisse attaccato, gettato a terra e insultato in modo aggressivo». (...)
La Confederazione Spagnola di Polizia (CEP) e l'Unione professionale di Polizia (SPP), hanno congiuntamente pubblicato un comunicato in cui affermano che i loro agenti hanno ricevuto "minacce di morte" attraverso internet da alcuni dei manifestanti presenti durante la "Marcia laica". Hanno così sporto denuncia e stanno prendendo le opportune misure legali per individuare informazioni sulle identità personali e gli indirizzi di questi soggetti.
A proposito di Internet, ci pare doveroso segnalare che il sito web della GMG è stato preso di mira da hacker messicani particolarmente aggressivi, che hanno così voluto unirsi alle violente proteste anticlericali nella piazza di Madrid.

Sichuan (Cina), picchiati una suora e un sacerdote che reclamavano i diritti della Chiesa

I due religiosi chiedono – secondo la legge - il ritorno di due proprietà un tempo appartenute alla Chiesa di Kungding. Ma la prima è stata demolita per fare posto a un'industria privata, e nella seconda dormono i dirigenti del governo locale. La suora è ancora in ospedale con ferite gravi alla testa e al tronco. La persecuzione è anche di natura economica.


http://www.asianews.it/notizie-it/Sichuan,-picchiati-una-suora-e-un-sacerdote-che-reclamavano-i-diritti-della-Chiesa-22569.html

Il nostro amico Jonah Lynch a Tg2 Storie.

Vi segnaliamo che sabato 10 settembre, intorno alla mezzanotte, andrà in onda su Rai Due, nell'ambito della trasmissione "Tg2 Storie" dedicata all'11 settembre, una intervista a don Jonah Lynch, sacerdote della Fraternità di San Carlo Borromeo, nostro amico.

Ripristinato il Venerdì di magro in Inghilterra e Galles

Apprendiamo questa notizia letta sul sito della Conferenza della Chiesa Cattolica in Inghilterra e Galles (Catholic Bishops' Conference of England and Wales) sotto forma di FAQ (si veda qui) pubblicato lunedì scorso, 5 settembre 2011 da "Catholic Communications Network".

Il bello è il riferimento esplicito alla visita di Papa Benedetto XVI in Gran Bretagna.

Traduzione di blog.messainlatino.it


Venerdì di magro.

"La visita di Papa Benedetto XVI ha evocato per molte persone la realtà spirituale della vita e di speranza, e ha riacceso e la fede: la speranza nella bontà che è dentro le persone e nella nostra società, e la fede in Dio. Anche se non è facilmente codificato, un anelito spirituale, si trova all'interno di molte persone. Questo desiderio si trova anche tra i cattolici che hanno perso il contatto con la propria fede o la cui fede non è mai stata profondamente radicata in un rapporto personale con Cristo; tra i cattolici che desiderano rispondere a questo desiderio, ma forse mancano di fiducia nel parlare della propria vita spirituale, molti cattolici chiedono come possono testimoniare la loro fede, che cosa possono fare per contribuire a introdurre la loro fede in Cristo agli altri in modo semplice e diretto?

I Vescovi di Inghilterra e Galles riconoscono che semplici atti di testimonianza, accompagnata dalla preghiera sincera, possono essere un forte richiamo alla fede. Tradizionali devozioni cattoliche, come fare il segno della croce con cura e rispetto, la preghiera dell'Angelus, dire una preghiera prima e dopo i pasti, per citarne solo alcuni, sono azioni semplici durante i quali dedichiamo alcuni momenti della nostra vita quotidiana a Dio Onnipotente e dimostrano il nostro amore e la fiducia nella Sua bontà e provvidenza. Se queste devozioni sono andate perdute o addirittura dimenticate, in particolare nelle nostre case e nelle scuole, abbiamo solo molto da guadagnare se imparariamo e farle vivere di nuovo.

I Vescovi hanno guardato di nuovo al ruolo della praticha delle devozioni e alla pratica della penitenza: entrambe possono contribuire a tessere la fede cattolica nel tessuto della vita quotidiana. La nostra adorazione regolare alla S. Messa di Domenica, il giorno della Risurrezione del Signore, è il segno più potente verso l'esterno e la testimonianza della nostra fede in Gesù Cristo per la nostra famiglia, i nostri amici e i nostri vicini. Domenica deve sempre rimanere al centro della nostra vita di cattolici.

I Vescovi desiderano anche ricordare che ogni Venerdì è riservato come giorno speciale della penitenza, in quanto è il giorno del dolore e della morte del Signore. Essi credono che sia importante che tutti i fedeli di nuovo uniti in un comune atto di penitenza, identificabile nel Venerdì di magro perché riconoscono che la virtù della penitenza sia meglio acquisita come parte di una soluzione comune e nella comune testimonianza.

La legge della Chiesa richiede ai Cattolici che il venerdì si astengano dalla carne, o da qualche altra forma di cibo o di osservare qualche altra forma di penitenza previsto dalla Conferenza episcopale.
I Vescovi però ora hanno deciso di ristabilire la pratica di penitenza che dovrebbe essere soddisfatta semplicemente astenendosi da carne e unendo questo alla preghiera. Coloro che non possono o scelgono di non mangiare carne come parte della loro dieta normale dovrebbero astenersi dal cibo di cui esse partecipano regolarmente.

Questa decisione entrerà in vigore dal Venerdì 16 settembre 2011."

martedì, settembre 06, 2011

La "via pulchritudinis" di Benedetto XVI

Da Radio Vaticana - Il pensiero di mons. Diarmuid Martin sulla risposta vaticana al Cloyne Report

rv.va/igtTpR

Nel link accorciato qui sopra trovate una breve intervista a mons. Diarmuid Martin.

La mettiamo perché, contrariamente alla notizia strombazzata dai media dell'alzata di ingegno del Taoiseach (primo ministro irlandese) Enda Kenny che parlò di violare per legge il segreto della confessione in casi di pedofilia del clero, la presa di posizione del Vaticano, puntuale, circostanziata e che rimanda al mittente critiche infondate, non è stata per nulla presa in considerazione (ovviamente) dai media.

Il solito sistema. Ma noi non ci stiamo e rilanciamo la presa di posizione del Vaticano attraverso le parole dell'arcivescovo di Dublino mons. Diarmuid Martin.

sabato, settembre 03, 2011

La tomba di don Basilio Brunori, buon prete!